L'esperto risponde
Domanda di: Scheletro e Articolazioni
13/11/2008 21:01:00
A luglio ho conosciuto un neuroradiologo che mi ha consigliato di fare la Chemiodiscolisi sullo scivolamento delle vertebre L4-L5. Mi sono sottoposta al piccolo intervento ma da Luglio sono peggiorata in quanto non posso più camminare a lungo. Ho un formicolio che mi prende tutta la gamba sx fino al piede e alcune volte sento una strana sensazione alle dita - mi sembra di non sentire il secondo e il terzo dito del piede -, sento la gamba pesante e addormentata. Ho rifatto l’elettromiografia dalla quale risulta: “l’indagine biografica è compatibile con segni di sofferenza neurogena cronica ai muscoli tibiali anteriori e gastrocnemi mediali, più marcata a sx”. Le parestesie sono diminuite. Ho preso per alcuni mesi il Lyrica, Celebrex, fiale di Dicloreuem.+ Muscoril, compresse di ALA 600 e successivamente BIODINORAL . Per ultimo mi sono rivolta ad un Reumatologo il quale mi ha assicurato che tutti questi disturbi dipendono dallo scivolamento delle vertebre e che devo continuare a prendere gli antinfiammatori e farmaci ricostituenti . Solo se la terapia medica non darà risultati si consiglia l’intervento di applicazione di spaziatore interspinoso. Ora sto prendendo solo BENERVA una cps. tre volte al dì e NICETILE 500 mg una bustina al giorno. Sono molto demoralizzata per questa situazione che non riesco a risolvere e non mi permette di vivere serenamente.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi consiglio mi possiate dare sulla opportunità di altre indagini o terapie adatte al mio caso e Vi saluto cordialmente.
Richiesta consiglio per problema invalidante.
Sono una donna di 49 anni e lavoro in ufficio prevalentemente seduta. E' dal mese di Marzo che un dolore urente-puntorio sotto la natica sx non mi permette di stare seduta. Ho fatto una Rx lombo sacrale dalla quale risulta: “ Spondilosi lombare con lieve anterolistesi di L4 su L5 – ridotti gli spazi intersomatici L4-L5, L5 – S1 “ ed una Rx bacino “nella norma” . Consultai l'ortopedico che mi prescrisse : RM lombo sacrale e bacino, Elettromiografia arti inferiori, eco doppler arti inferiori, tac addome nonche esami di sangue. Tutto è risultato nella norma a parte l’ antirolistesi L4 - L5 . Dopo aver fatto terapia medica e riabilitativa, ginnastica posturale ed aver portato un busto CAMP della Gibaud per 40 giorni circa , la situazione non era cambiata. Poteva stare in piedi , fare anche lunghe passeggiate ma non poteva stare seduta. Inoltre avevo delle parestesie alle natiche e bruciori anche alla vagina e all'ano. Mi sono rivolta al neurochirurgo, al ginecologo, al neurologo, al dermatologo ma tutto era nella norma.A luglio ho conosciuto un neuroradiologo che mi ha consigliato di fare la Chemiodiscolisi sullo scivolamento delle vertebre L4-L5. Mi sono sottoposta al piccolo intervento ma da Luglio sono peggiorata in quanto non posso più camminare a lungo. Ho un formicolio che mi prende tutta la gamba sx fino al piede e alcune volte sento una strana sensazione alle dita - mi sembra di non sentire il secondo e il terzo dito del piede -, sento la gamba pesante e addormentata. Ho rifatto l’elettromiografia dalla quale risulta: “l’indagine biografica è compatibile con segni di sofferenza neurogena cronica ai muscoli tibiali anteriori e gastrocnemi mediali, più marcata a sx”. Le parestesie sono diminuite. Ho preso per alcuni mesi il Lyrica, Celebrex, fiale di Dicloreuem.+ Muscoril, compresse di ALA 600 e successivamente BIODINORAL . Per ultimo mi sono rivolta ad un Reumatologo il quale mi ha assicurato che tutti questi disturbi dipendono dallo scivolamento delle vertebre e che devo continuare a prendere gli antinfiammatori e farmaci ricostituenti . Solo se la terapia medica non darà risultati si consiglia l’intervento di applicazione di spaziatore interspinoso. Ora sto prendendo solo BENERVA una cps. tre volte al dì e NICETILE 500 mg una bustina al giorno. Sono molto demoralizzata per questa situazione che non riesco a risolvere e non mi permette di vivere serenamente.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi consiglio mi possiate dare sulla opportunità di altre indagini o terapie adatte al mio caso e Vi saluto cordialmente.
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Risposte:
Risposta del21/11/2008
direi che deve insistere su adeguate tecniche riabilitative che possano trovare un equilibrio e una simmetria dei suoi gruppi muscolari agonisti e antagonisti. La tecnica Mezieres per esempio . Si metta nelle mani di un fisiatra in un centro che opera in questa maniera.
Dott. Vincenzo Rollo
Casa di cura convenzionata
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina fisica e riabilitazione
LECCE (LE)
direi che deve insistere su adeguate tecniche riabilitative che possano trovare un equilibrio e una simmetria dei suoi gruppi muscolari agonisti e antagonisti. La tecnica Mezieres per esempio . Si metta nelle mani di un fisiatra in un centro che opera in questa maniera.
Dott. Vincenzo Rollo
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