L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

02/08/2007 12:18:33

Richiesta consiglio

Egregio dottore, sono sposata da 30 anni con un uomo che amo ma che ormai non sopporto più per il suo modo di comportarsi, per le sue fissazioni e per tutto quanto fa e dice.
Le scrivo non per essere aiutata, perchè sono una persona tranquilla, soddisfatta e ho un carattere deciso, ma solo perchè vorrei capire come aiutare mio marito ad uscire da quel tunnel in cui è entrato lentamente e nel quale però a percorso molta strada.
Da circa dieci anni si è accorto di soffrire di colite ulcerosa e quindi non riesce ad avere una autonomia e un controllo del suo intestino. Dice che questo non gli fa vivere una vita normale e non fa altro che biasimarsi e sentirsi vittima. Ho più volte cercato di stargli vicino ma lui scarica su di me tutta la sua rabbia, non fa altro che disprezzare me e spesso anche i figli, il suo egoismo ha poi raggiunto il massimo livello possibile. Inoltre è sempre molto agitato, impulsivo e mostra grossi disturbi del comportamento. Assume in grosse quantità gocce di Lexotan e altro, giustificandosi che servono a tenere tranquillo l'intestino. Penso che ormai abbia fatto assuefazione e che quindi ha bisogno di grosse quantità per sentire gli effetti. Non accetta di andare da un medico specialista in psichiatria perchè per lui la malata sono io. Non so più cosa fare e mi rendo conto che fra non molto avrò anche io bisogno dello psichiatra. Distinti saluti.M.M.D.F.


Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del05/08/2007

La prima cosa da fare è distinguere il rpoblema Colite ulcerosa da quello caratteriale. Sicuramente la Colite ulcerosa è una malattia molto invalidante anche sul piano sociale ed è per questo che solitamente i centri specializzati nella cura di questa malattia seguono i pazienti anche dal punto di vista psicologico. Però avere la Colite ulcerosa non autorizza suo marito ad essere aggressivo verso di lei e i figli. E' chiaro che suo marito usa la Colite ulcerosa come "alibi" per sfogare una sua rabbia che ha altre origini. Sicuramente dovrebbe rivolgersi ad uno specialista anche perchè non so se il Lexxotan sia proprio il farmaco migliore. Lexotan che , per altro, qualcuno gli prescriverà visto che senza ricetta non viene dato. Provi a parlare lei direttamente col medico di fiducia e vedere di approcciare il problema in modo un poco più adeguato.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra