15/07/05  - Richiesta di aiuto - Mente e cervello

Richiesta di aiuto




Domanda del 15 luglio 2005
Buongiorno, sono Antonio Boccardo e risiedo in Castelmauro in provincia di Campobasso. Sono molto preoccupato per lo stato di salute di mia mamma. Ha un'età di 72 anni. Quasi tutti i giorni, da qualche mese, nelle ore pomeridiane è soggetta a cali fisici e psicologici. In pratica presenta momenti di incoscienza, ripete più volte le stesse cose, cammina barcollando, rifiuta qualsiasi aiuto convinta di stare bene. Quando il giorno dopo, nelle ore mattutine e quindi nel momento in cui non presenta problemi ed è pienamente lucida, non ricorda quanto è successo il pomeriggio precedente. E' stata ricoverata un settima in ospedale ed i medici hanno accertato che non ha problemi evidenti. Successivamente in data 09/07/2005 ha effettuato un Risonanza Magnetica dell'encefalo (esame diretto). L'esito della risonanza magnetica è il seguente: Dilatati alcuni solchi corticali in sede fronto parietale. modesta dilatazione anche delle cisterne silviane. Risalita di oltre un centimetro del dente dell'epistrofeo al di sopra della linea di Chamberlain compatibile con impressione basiliare , lo stesso comunque non appare retro posto rispetto alla linea del clivus né determina impronte sulla corda midollare al passaggio bulbo midollare. Piccole zone di leucoencefalopatia si apprezzano in sede parieto occipitale peri ventricolare bilateralmente su verosimile base ischemica. Dilatati alcuni solchi corticali anche in fossa cranica posteriore. Gradire, se possibile, informazioni sulla eventuale gravità di quanto descritto in precedenza, a quali ulteriori rischi si può andare incontro, e quindi se ci sono eventuali rimedi. Ringrazio anticipatamente degli eventuali suggerimente che mi darete. Vi prego datemi qualche aiuto. Castelmauro, 15-07-2005 Antonio Boccardo E-Mail: antonio66@spymac.com
Risposta del 21 luglio 2005
Egr.Signor Antonio,
è verosimile che Sua mamma sia affetta da una atrofia corticale su base vasculopatica. La cosiddetta impressione basilare non è responsabile dei disturbi. Se non vi è una dilatazione significativa dei ventricoli cerebrali (come per es. nell' idrocefalo normoteso, per il quale potrebbe essere risolutivo un intervento di derivazione detto anche by-pass del liquor cerebrospinale). Ne parli con un neurochirurgo. Se non vi sono possibilità chirurgiche bisognerà sostenere la mamma con una buona assistenza domiciliare.
Cordialità ed auguri

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)



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