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Domanda di: Infezioni

23/07/2006 18:53:58

Ringrazio infinitamente e mi complimento

Gentilissimo dottore, la ringrazio infinitamente per aver risposto alla mia domanda che esaustivamente e tempestivamente ho trovato nel vostro sito. La candida e' effettivamente presente nell'esito del tampone faringeo,ma quel che non convince il reumatologo che mi segue e' il fatto che pur essendo positivo il testEBV, il TAS risulta un po' altino (289), i globuli bianchi si sono normalizzati e gli altri valori come VES, PCR sono stati e sono nella norma. Le chiedo ancora, approfittando della sua disponibilità, se il rialzo del TAS puo' rientrare nel quadro clinico della Mononucleosi o la mia ultima infezione è esclusivamente streptococcica? glielo chiedo perchè alle prime analisi quando l'infezione era ancora in corso il TAS era 100, perfettamente consono a normali valori. La ringrazio ancora e mi complimento per la grande disponibilità di mettere a disposizione dei pazienti la professionalità e l'esperienza medica di alta qualificazione

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Risposte:


Risposta del26/07/2006

Lo streptococco apre la porta all’EBV, quindi Mononucleosi , il virus di Epstein-Barr, rimane latente per diversi anni, convivendo nell’organismo fino al momento in cui non si elimina con la terapia biologica. Questo virus ha la capacità di produrre proteine adatte per nascondrsi, addirittura ne produce una simile alla Interleuchina 10, che viene utilizzata dl sistema immunitario, per comunicare che tutta l’infiammazione è cessata. Pensi quanto è fetente. Inoltre distrugge, fino ad un certo punto, cellule nel numero che l’organismo riesce a sostituire, con alterne fasi, per questo poi i linfociti possono tornare alla normalità, poi l’organismo non riesce più a sostituirle e viene la malattia conclamata. Nel frattempo possono avvenire errori nel sistema immunitario, dipendenti dall’antigene umano linfocitario, il self, per cui esiste una predisposizione, che può essere rilevata eseguendo la tipizzazione HLA. Ma anche la tipizzazione linfocitaria è importantissima, perché, nonostante il numero dei globuli bianchi, possa risultare “normale”, i linfociti, nelle loro sottopopolazioni, no. Purtroppo si eseguono esami a cui si concede importanza, ma in definitiva dicono pochino sullo stato del sitema immunitario. Per tutto questo, eseguo sempre esami più specifici, aiutato da esami strumentali di medicina convenzionale e biologica che eseguo in studio, in modo tale che in tempo reale ho la reale situazione del sistema immunitario, conoscendo anche la sua risposta sulla produzione delle proteine che servono di comunicazione, interleuchine. Pertanto con tutti questi dati è estremamente facile, per modo di dire, perchè occorre il ragionamneto giusto immunologico e biologico, quindi una integrazione, raggiungere una diagnosi e predisporre u terapia rivolta alla eliminazione dei virus, poichè solitamente, non ne è presente uno solo, ma molteplici, che si aiutano a vicenda.
Quinidi, infezione primaria, streptococcica, poi ingresso di virus, fra cui il famigerato Epstein-Barr, fase di latenza in cui il sistema immunitario manda segnali, sintomi vaghi e aspecifici, poi malattia conclamata. I tempi sono varii, da alcuni mesi a anni. Ma una attenta analisi di ricerca, può intercettare tutte queste problematiche, senza dire che la persona è sanissima e non ha nulla, è solamente nervosa, ecc.....; ma da tante esperienze avute, ho potuto strutturare tutta questa metodica intercettiva e poter capire l’importanza preventiva della fase di latenza e dei sintomi vaghi e aspecifici, così da essere in grado di prevenire molte malattie croniche alla loro insorgenza. Deve ricordare che i virus si portano via e che è possibile ripulire completamente l’organismo, entrando nel profondo del sistema immunitario. Si deve sempre agire profondamente, andando all’oriiigne del problema.
Come vede, è posibile attuare una diagnosi esatta, ed una terapia adeguata.
Saluti Alberto Moschini


Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)


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