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Domanda di: Infezioni

04/10/2006 23:58:53

Roncopatia

Vorrei sapere se gli interventi chirurgici laser CO2 o a diodi (in day hospital e anestesia locale) su volume dei turbinati, polipi nasali, setto nasale, palato molle, ugola etc.. vengono eseguiti esclusivamente in strutture private, in quanto equiparati alla chirurgia estetica, oppure se, come alternativa alla chirurgia tradizionale (ricovero, bisturi, tamponi etc..) possono essere anche coperti da convenzioni con il Sistema Sanitario pubblico. In questo secondo caso avrei bisogno di conoscere quali strutture pubbliche effettuano questi interventi laser in Toscana (risiedo a Livorno)

Grazie e Saluti
F.

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Risposte:


Risposta del09/10/2006

Gentile Paziente, L’apnea ostruttiva nel sonno ed il russare notturno rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del retrobocca (palato molle, tonsille, adenoidi, retrofaringe).
Il russare è dovuto nella maggior parte dei casi alla vibrazione del palato molle ed è dovuto al fatto che l’aria inspirata dalla bocca, e non dal naso come sarebbe auspicabile (il che composta la secchezza della gola che molti russatori lamentano), trova uno stretto passaggio tra il palato stesso (e, , specie nei bambini, le tonsille) e la lingua. Abitualmente si è soliti considerare, anche chirurgicamente (tonsillectomia, plastica del velo pendulo) solo una di queste componenti anatomiche, e cioè quella posteriore, e non si pensa alla correzione della componente anteriore, costituita dalla postura linguale, correzione che risulta spesso agevole ed incruenta. La lingua, infatti, essendo per gran parte in rapporto con la mandibola, dalla postura mandibolare e quindi dal tipo di occlusione (e di malocclusione) che il paziente presenta, è fortemente condizionata. Per questa via la letteratura riporta ormai un gran numero di successi
L’apnea nel sonno (se non di origine centrale), può spesso essere un’aggravante dello schema strutturale sfavorevole sopra esposto.
Esiste un meccanismo di feed - back che tende a mantenere normali i livelli ematici di Ossigeno (O2) e di Anidride Carbonica (CO2). I chemiocettori che rivelano la concentrazione nel sangue di questi due gas, attraverso il Sistema Nervoso Centrale autonomo, regolano e coordinano sia le contrazione del diaframma che dei muscoli della faringe ( genio glosso in particolare ), il cui ruolo è indispensabile al mantenimento della pervietà della faringe stessa, che tenderebbe a chiudersi vista la mancanza di supporto cartilagineo.
Nel sonno si assiste ad un calo della sensibilità dei chemiocettori e dell’attività del S.N.A., che comporta una fisiologica diminuzione della ventilazione, ma che può anche determinare un'incoordinazione tra la contrazione del diaframma e dei muscoli faringei. Nel punto di minor calibro del lume faringeo, per effetto Venturi, si genera un'ulteriore caduta di pressione.
La somma dei tre fattori elencati ( ostruzione adeno-tonsillare, incoordinazione muscolare faringo - diafframmatica, effetto Venturi ) può portare all'instaurarsi di un'occlusione completa, che l'ulteriore contrazione del diaframma, ed il conseguente aumento della Depressione , contribuisce ad aggravare.
E’ chiaro però che questo meccanismo disfunzionale, anche se può teoricamente da solo determinare l’instaurarsi delle apnee, è enormemente favorito dalla retrusione della mandibola, che, oltre a facilitare il fastidioso russare notturno, per il conflitto che si instaura tra lingua e palato molle, di per sé restringe il lume delle vie aeree e ne facilita l’ostruzione che appunto genera l’apnea. In fondo ciò è confermato anche dal comune riconoscimento dell’obesità, dell’assunzione di un pasto abbondante, della posizione supina quali concause del russare e dell’apnea nel sonno: sono tutti infatti condizioni che favoriscono la caduta per gravità all’indietro della mandibola, e di conseguenza l’instaurarsi del quadro strutturale sfavorevole sopra esposto.
Sarebbe forse il caso di inquadrare più spesso i casi di russare notturno e di apnea nel sonno dal punto di vista strutturale (ed occlusale in particolare): Spesso infatti è una cattiva intercuspidazione dei denti ed un difetto di postura della mandibola a favorire l’insorgenza del Russamento e dell’Apnea. L’intercettazione del problema con dispositivi endoorali chiamati Oral Devices allestiti allo scopo dal dentista è molto spesso una soluzione efficace, poco costosa e priva di qualunque rischio, che sarebbe opportuno considerare prima di optare per approcci più aggressivi.
Oltre agli Oral Devices e alla chirurgia, il rimedio tradizionale nell’adulto è costituito dall’applicazione della maschera respiratoria a pressione continua (CPAP), da applicare durante il sonno. Edoardo Bernkopf- edber@studiober.com www.studiober.com


Dott. Edoardo Bernkopf
Specialista attività privata
Specialista in Odontoiatria
VICENZA (VI)


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