16/02/13  - Salmonella di tipo B - Infanzia

Salmonella di tipo B




Domanda del 16 febbraio 2013

Domanda


Mio figlio di 2 anni e mezzo ha contratto il 15 Settembre 2012 la salmonella di tipo B, siamo stati in ospedale una settimana per reidratarlo, l'unica cura sono stati i fermenti lattici perchè non aveva complicazioni, in reparto mi era stato detto che quasi sicuramente si sarebbe negativizzato nel giro di pochi giorni, invece dopo una prima coprocoltura negativa in Ottobre per i successivi 5 mesi sono state tutte positive, in questi mesi il bambino sembra stare bene, anche se ha meno appetito rispetto a prima e le feci sono tornate normali, la mia pediatra ora mi ha prescritto una visita gastroenterologica pediatrica, ma dovrò aspettare altri 2 mesi per farla, nessuno mi da risposte precise, c'è il rischio che diventi un portatore cronico di salmonella a vita? E tutto questo influisce sulla sua salute e sulla sua crescita? C'è qualcosa che posso fare oltre a ripetere gli esami e aspettare che passi?
Risposta del 22 febbraio 2013

Risposta


spesso succede che dopo un episodio di salmonella, per la sua eliminazione passino mesi nel corso dei quali non si ha alcun problema di crescita o di salute in genere. Non è necessario quindi fare terapie specifiche anche perchè potrebbero contribuire a rendere la salmonella resistente alle stesse terapie ed a quel punto diventerebbe difficile la sua eradicazione. Quindi stia pue tranquilla ed aspetti la visita già programmata; probabilmente quando andranno a ricontrollare le feci, la salmonella sarà sparita.
Cordiali saluti
Giulia De Stefanis

Dott.ssa Giulia De Stefanis
Pediatra convenzionato
Specialista in Pediatria
Ardea (RM)

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