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Domanda di: Mente e cervello

07/05/2007 14:40:58

Sentirmi donna!

Salve dottore.sono un ragazzo di 34anni.Quando avevo circa 7-8anni le mie 2 sorelle che sono piu' grandi di me,mi facevano (qualche volta)indossare la gonna perche' dicevano che anch'io ero una femminuccia.Da allora prevale in me una forte femminilita'.C'e da dire a me piacciono molto le ragazze e quando capita di vedere in giro una gran bella ragazza,al tempo stesso la invidio molto.Nessuno sa' di questa mia personalita'e purtroppo dovro' tenerlo per sempre per me altrimenti se i miei ne verrebbero a saperlo,per me sarebbe la fine.Spesso quando sono solo in casa per sentirmi bene con me stesso,mi piace indossare collant,gonna ed anche il reggiseno visto che ho un po' di seno a causa dell'ipotiroidismo congenito.Indossare queste cose femminii mi fa' stare bene con me stesso.Mi sento piu' rilassato..e quindi piu' sereno.E' un problema molto grave secondo lei?...sono un soggetto malato e quindi da curare seriamente?Crede che la colpa di tutto questo sia delle mie sorelle che da piccolo dicevano diconsiderarmi una femminuccia?Mentre oggi se sapessero di questa mia personalita',sono piu' che sicuro che per loro sarei considerato piu' di un assassino o un tossicodipendente.la ringrazio per la sua risposta!!

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Risposte:


Risposta del10/05/2007

Nei maschi è molto frequente passare una fase "femminile" in cui ci può anche essere il piacere del travestimento con abiti femminili. Il problema è però un altro e cioè che ad un certo punto bisogna trovare una poprria identità sessuale. Maschile e femminile sono soprattutto elementi psichici, tant'è che si possono trovare emosessuali molto più maschili di tanti eterosessuali. Ho la sensazione che il suo problema sia non riuscire a sentirsi nè maschio nè femmina, come se lei vivesse ancora in una condizione psicologica che è tipica della pima adolescenza . Può essere che lei sia felice così, e allora non ne farei un problema. Ma se lei sente che la mancanza di una precisa identità sessuale le impedisce di vivere pienamente la sua vita di relazione, allora le conviene rivolgersi ad uno psicoterapeuta ad orientamento analitico.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


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