L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

24/02/2006 17:35:41

Sesso, traumi, sentimenti

Sto da 8 anni con quello che è stato il mio primo partner; agli inizi il sesso era un gioco divertente, poi è arrivato "l'imprevisto", ed abbiamo dovuto affrontare l'aborto (con tutte le diffcoltà dovute alla segretezza e al dover nascondere la sofferenza). Poi con pazienza e amore abbiamo continuato con una vita sessuale che però da allora ha subito fasi alterne. Ora da quasi un anno stiamo attraversando una lunga crisi,di cui una delle cause è il mio desiderio assente. Lui è propositivo e appassionato, paziente, ma ormai quasi esasperato. Ogni volta che -quasi forzandomi- lo faccio non provo nulla. Mi sembra quasi che io e lui siamo ormai troppo vicini, come se fosse mio fratello. E quasi mi vergogno,sono restia e poco motivata a lasciarmi andare. Nel frattempo, purtroppo, da qualche mese frequento quello che era un mio grande amico,e che è diventato non un amante ma un secondo fidanzato. Una relazione fatta di affetto, condivisione profonda, e anche sesso.Che in questo caso è libero da pudori e molto appagante.
Vorrei smetterla con lui e cercare di tornare a star bene col mio fidanzato,ma non voglio fare sesso per forza o per finta!
E'possibile che quell'evento traumatico abbia per sempre compromesso la possibilità di stare bene insieme? O è solo che non lo amo più e non voglio ammetterlo?Non lo avevo MAI tradito, e sento che gli voglio un bene che non riuscirò mai più a provare per nessun altro,credo che lui sia un uomo raro e prezioso, ma perchè allora non mi "batte il cuore"?Perchè con l'altro, che è pieno di difetti tipici da uomo,riesco ad essere felice?

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del27/02/2006

Non credo sia stato "quel" fatto ad allontanarvi. Vedo che lei è molto giovane e quindi mi sembra più probabile che, semplicemente, siete giunti alla fine della vostra storia. La coppia matura si struttura attraverso esperienze che sono innanzi tutto di ricerca della propria identità come persona. Probabilmente avete assieme attraversato un pezzo della vita che corrispondeva appunto alla ricerca di voi stessi come persone. Ora vi siete diversificati e, pur volendovi ancora molto bene, non vi sentite più attratti come partner sessuali.Credo si possa con saggezza e serenità riconoscere che ad un certo momento le relazioni possono anche finire, mantenendo la riconoscenza per ciò che ci si è dato reciprocamente.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra