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Domanda di: Infezioni

14/01/2008 11:44:03

Sintimi incerti

Buongiorno,
sono una donna di 30 anni.
Ho già posto un quesito in ordine ad una serie di sintomi che si sono presentati nell'ultimo periodo,a cui non ho avuto ancora risposta.
Chiedendo scusa per l'insistenza e visto che questi problemi mi stanno destando una forte preoccupazione, ripropongo il quesito, con nuovi aggiornamenti.
Da circa tre anni soffro di strani dolori, più simili a "bruciori interni", sotto la scapola sinistra. Tali dolori non sono costanti, ma si presentano a periodi (e si acuiscono nella stagione invernale). Ho effettuato un'rx toracica (nel maggio 2006) che non ha rilevato alcuna anomalia. Negli ultimi tempi questi "bruciori" si sono estesi anche alla scapola destra, nonchè in altri punti della schiena, lungo la colonna vertebrale e le arcate costali. Inoltre, sempre da un pò di tempo, alla comparsa del dolore nella parte centrale della colonna si sono associate delle fitte allo stomaco. Queste ultime fitte sono diventate sempre più forti, spesso associate a capogiri, indipendentamente dal mal di schiena. Tanto che, una decina di giorni fa, mi sono spaventata a tal punto da andare al pronto soccorso (oltre al mal di stomaco ed ai capogiri avevo come una sensazione di perdita di sensibilità alla mano sinistra), dove mi è stata disgnosticata un'"epigastralgia" e mi è stato consigliato un trattamento con gaviscon advance. Il giorno dopo sono stata abbastanza bene di stomaco, ma mi sono ricomparsi i dolori alla schiena. Così il mio medico mi ha prescritto un'rx alla colonna. Il referto lo ritirerò oggi, ma al momento dell'effettuazione, il tecnico mi ha detto che non c'era alcuna anomalia evidente, salvo una leggerissima scoliosi a livello dorsale (ma secondo lui non è questa la causa dei miei dolori). Nel frattempo mi si è ripresentato il mal di stomaco, associato ai capogiri, ad una strana sensazione di amaro in bocca e ad un senso di debolezza generale. Finalmente mi sono decisa a prendere il gaviscon (da tre giorni) e devo dire che va molto meglio da un punto di vista della pirosi, anche se mi capita di svegliarmi spesso con la nausea e di avere sempre una sensazione di "un peso" all'interno della stomaco e delle fitte al lato destro. Ora, il mio problema è che non riesco proprio a capire se questi sintomi a stomaco e schiena potrebbero essere collegati tra di loro (e quanto, soprattutto il mal di stomaco possa avere origine nervosa, essendosi acuito dopo che ho ricevuto la notizia della morte di un conoscente molto giovane). Prima di trascorrere i prossimi mesi a fare mille visite mediche, vorrei avere un quadro un pò più chiaro sul tipo di indagini che potrei effettuare. Già il pensiero di avere questi sintomi ma fa sentire "malata" e demotivata, come se qualcosa fosse cambiato nella mia vita.
Per completezza, ho da qualche settimana effettuato le analisi del sangue complete (comprensive di fattore reumatoide) da cui non è risultata alcuna anomalia. Per altri motivi ho, inoltre, effettuato elettrocardiogramma ed ecocardiogramma. Nessuna anomalia.
Temo il rischio di diventare ipocondriaca, ma ho bisogno di una qualche rassicurazione che mi motivi (o demotivi) ad approfondire ulteriormente le indagini mediche.
Concludo precisando che sono una persona estremamente ansiosa, ma questo credo che si sia capito.
Mi scuso ancora per la prolissità e ringrazio anticipatamente.

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Risposta del17/01/2008

I sintomi ( e mi riferisco particolarmente a quelli scapolari) potrebbero essere anche legati a un fattore neurologico visto che si acuiscono col freddo (nevrite?). Un neurologo è, pertanto lo specialista più indicato. I problemi di stomaco potrebbero essere indipendenti e quelli, sì, derivare dallo stato ansioso (tantopiù che si sono acuiti con la notizia di quella persona giovane deceduta). Se si impegna seriamente a razionalizzare tutto può anche scongiurare il rischio di divenire ipocondriaca. Saluti

Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
Specialista in Ematologia
UDINE (UD)


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