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Domanda di: Mente e cervello

17/04/2006 12:40:14

Sintomi quasi da alzheimer a 22 anni!

Ieri mi è successo un fatto che mi ha molto spaventata: dopo una giornata tutto sommato rilassata –giorno festivo, mi sono svegliata tardi…-, all'improvviso mentre parlavo con un amico, ho avuto gravi difficoltà nell'esprimermi. Era come se parlassi in una lingua straniera della quale conoscessi solo pochi vocaboli, tanto che anche parole quali Egitto, piramide, Zeus, catacomba (il discorso riguardava le vacanze) non mi venivano in mente e qualora, esprimendomi a gesti, il mio interlocutore riusciva a comprendere la giusta espressione dei concetti che tentavo di esprimere e pronunciava la corretta locuzione, quest'ultima mi appariva come nuova ed impronunciabile a mia volta (non riuscivo a ripetere una parola dopo averla sentita!! Credo sia comprensibile il mio sgomento…). Topico poi il momento che mi ha vista non in grado neppure di pronunciare correttamente il nome di mia madre!

Dopo alcuni minuti i sintomi sono scomparsi e sono tornata quella di sempre.
Soffro di pressione bassa, sono sotto stress con alcuni esami universitari, ho mangiato poco e bevuto più che normalmente (però ore prima!) e faccio uso saltuariamente (davvero saltuariamente e comunque non in prossimità dell’accadimento) di cannabinoidi e derivati... Ma dubito ciò possa essere sufficiente a giustificare un tale comportamento, che ha stupito tutti quelli ai quali l’ho raccontato e tanto più l’amico ch’era con me…
Che tipo di approfondimenti, se pensate siano necessari, dovrei fare? Di cosa potrebbe trattarsi?
Grazie.
Distinti saluti,



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Risposte:


Risposta del20/04/2006

Cara ragazza,
intanto l' Alzheimer non c'entra nulla. L'episodio che hai descritto potrebbe esere dovuto al cosiddetto Attacco Ischemico transitorio(T.I.A.). L'uso di oppiacei e similari può comportare l'instaurarsi di lesioni ischemiche cerebrali.
Consulta un neurologo (vedrai che non rimarrà stupito) ,sottoponiti a un esame di RMN, a un Doppler dei TSA (tronchi sovra aortici) e, naturalmente, non assumere quelle sostanza se non vuoi rischiare un ictus.
Fammi sapere
Cordialità ed auguri

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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