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Domanda di: Mente e cervello

24/10/2005 14:07:01

Sintomi strani


Buon giorno, ho 30 anni e dall'inizio del 2005 ho riscontrato una perdita di sensibilità localizzata inizialmente sul lato interno (non verso le dita del piede, ma verso l'altro piede) dell'alluce destro. La situazione è rimasta invariata per molti mesi. Ho pensato che fosse solo un nervetto compresso in qualche punto della gamba e non mi sono preoccupata. Verso giugno però ho notato che non sentivo più niente e l'intorpidimento (non so se posso definirlo così, non ho formicolii o dolori, solo non ho sensibilità alla pressione e allo sfregamento) avanzava verso la parte superiore del dito. Escludendo un fatto circolatorio (esami della fluidità del sangue normali) ho chiesto un esame neurologico e ho fatto una elettromiografia che ha riscontrato una perdita di sensibilità sia sul nervo che porta all'alluce che verso il mignolo (io non mi ero accorta, ma perdevo sensibilità anche lì e ora il mignolo è nella stessa condizione dell'alluce), ma era abbastanza sfumata. Il neurologo mi ha consigliato un'ecografia ai tessuti molli della coscia destra e del cavo popliteo. L'ecografia non ha mostrato altro che una modesta borsite dietro al ginocchio. Ora, il fenomeno si è presentato anche sull'altro piede. In più, ho la netta sensazione (ma potrebbe essere anche dovuta al panico che mi sta prendendo e quindi essere un fatto orribilmente immaginario) di avere una sensibilità diminuita su tutto il corpo, soprattutto alla pressione. Inoltre durante i week end soffro di mal di testa, che non diminuiscono con medicinali tipo Moment, Cibalgina o Aulin. Da diversi mesi ho un dolore cervicale che mi ha costretto a cambiare cuscino. Molti dei sintomi descritti potrebbero essere dovuti allo stress, alla vita sedentaria, all'attività fisica pressochè nulla, ma mi sto preoccupando. Quali esami dovrei fare per scacciare la paura di avere qualche malattia?
Grazie, Federica

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Risposte:


Risposta del28/10/2005

Gentile signora,
non credo che debba essere preoccupata. I Suoi sintomi ( che però non riesco bene ad inquadrarli, visto che non posso visitarLa) potrebbero essere dati o da una irritazione/compressione del nervo sciatico popliteo esterno o dello sciatico popliteo interno detto anche nervo tibiale anteriore. Se l'elettromiografia è stata eseguita bene e non ha rilevato alterazione di tali tronchi nervosi (tale esame non rileva la mancanza di sensibilità di un nervo) l'origine dei disturbi, visto che sembrano interessare anche l'arto controlaterale, potrebbe essere a livello della colonna lombare laddove "escono" le radici nervose che poi vanno a innervare i muscoli degli arti inferiori appunto.
Si sottoponga all'esame di RMN della colonna lombosacrale e consulti nuovamente il neurologo che, se riscontrerà per es. una patologia discale, saprà indirizzarla presso un chirurgo che si occupa di tali patologie (neurochirurgo o ortopedico).
Mi faccia sapere
Cordialmente




Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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