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Domanda di: Mente e cervello

15/01/2007 13:48:30

Situazione Famigliare

Sono sposato da quasi 2 anni e il problema è nato prima del
matrimonio quando mia moglie ha cominciato a sentirsi "perseguitata" da mio fratello
e dalla sua ragazza credendo che facessero tutto contro di lei, con il fine di
sminuirla agli occhi dei miei genitori. Si arrabbiava per tutto, dalle stupidaggini alle cose un pò più serie,(esempio estremo) adderittura se a tavola non
le veniva passato il formaggio a tavola,(esempio estremo)
Purtroppo con il passare del tempo
questa cosa si è ingigantita.Una volta sposati ha cominciato a credere che anche
i miei genitori ce l'avessero con lei, ormai non dico che si inventi le cose, ma quasi, in quanto qualsiasi cosa che succede lei la vede con occhi di diffidenza e vede odio
nei suoi confronti in ogni situazione, arrivando al punto di aver consumato la pazienza dei
miei famigliari che sono arrivati quasi al punto di evitarla. Un pò di tempo fà mia moglie
mi ha esternato il desiderio di avere un figlio ( desiderio che tra l'altro ha già da molto
tempo prima del matrimonio ). Da parte mia l'idea di avere un figlio è molto ben accetta
(anzi è un desiderio molto forte anche per me) ma non vorrei averlo in un momento del genere
in quanto voglio che mio figlio venga al mondo in una famiglia felice al 100%.Anche questa mia
volontà è stata interpretata da mia come un'interferenza da parte dei miei genitori nella
nostra coppia!!! Le liti con mia moglie per questa situazione sono quasi quotidiane.Per un periodo credeva
adderittura che quando facevo visita ai miei stessimo tutto il tempo a sparlare di lei.
Devo dire che questa diffidenza l'ha sempre avuta anche con estranei, se per esempio passeggiando
si incrocia una persona extracomunitaria ( ma non solo, anche una persona vestita in modo
disordinato anche solo per magari motivi lavorativi come per esempio un muratore o una persona
che non tiene in particolar modo alla sua immagine può andare bene) lei ha sempre la
preoccupazione che quest'ultima possa essere il peggior delinquente del mondo, oppure è sempre
diffidente con tutti (esempio idraulico, elettricista, mobigliere,etc) con la convinzione che la
gente la voglia truffarla o comunque danneggiarla ( non so se queste cose possano centrare ).
Un'altra cosa che non so se possa avre influito sul comportamento e sui pensieri di mia moglie
è che nella sua famiglia ci sono state spesso delle liti/incomprensioni tra parenti.
Per esempio sua madre ha litigato e mal sopporta la cognata, oppure sempre mia suocera alla
morte della madre ha litigato (anche se per quel che so avendo ragione) con 2 suoi fratelli e
con suo padre e ormai da diversi anni non si parlano più nemmeno, oppure mio suocero è dovuto
crescere senza padre in quanto il suo ha abbandonato la moglie quando lui era ancora piccolo
tagliando i ponti con la famiglia. So di essere stato lungo e in poco logorroico e me ne scuso
ma sono veramente al limite della rottura con mia moglie e questa è una cosa che non vorrei
assolutamente evitare in quanto i sentimenti che provo per lei sono veramente forti, ma una
situazione con liti così frequenti non riesco più a reggerla. Attualmente abbiamo deciso di
recarci in un consultorio (per il momento abbiamo avuto solo un incontro) ma vorrei sapere
anche la vostra opinione. GRAZIE MILLE

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Risposte:


Risposta del18/01/2007

Avete fatto bene a rivolgervi ad un consultorio, ma credo che sua molgie dovrebbe essere vista da uno psichiatra. I comportamenti che lei descrive potrebbero essere dovuti ad un disturbo psichico che va capito bene dal punto di vista clinico. Non so che tipo di consultorio voi stiate frequentando, ma la invito a non perdere tempo con incontri di carattere generico. Sua moglie ha bisogno di un medico, non di buone parole. Può essere che tutto derivi solo da una situazione di fragilità della personalità e dalla ripetiaione di modelli comportamentali che sua moglie ha acquisito in famiglia. Ma potrebbe essere anche alla base ci sia un vero disturbo psichico che richiede un trattamento anche farmacologico. Aspetterei ad avere un figlio perchè oltre alla serenità credo che un bambino abbia il diritto di avere la garanzia di ricevere cure adeguate e mi sembra che in questo momento sua moglie non abbia molto il senso della realtà. Le faccio tanti auguri, a lei e a sua moglie.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


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