20/04/13  - Sonniloquio - Mente e cervello

Sonniloquio




Domanda del 20 aprile 2013

Domanda


Vorrei sapere se esiste un rimedio (anche farmacologico) per il sonniloquio, problema che sta intaccando la mia vita sentimentale. Grazie in anticipo
Risposta del 20 aprile 2013

Risposta


Gentile signora, da quanto racconta è probabile che lei soffra di una cosiddetta “parasonnia” da definire come quadro clinico, ma con alcuni aspetti tipici, e tuttavia atipica per la persistenza in età adulta e per la frequenza degli episodi che lei ci riferisce cronicamente presenti per la maggior parte delle notti In questi casi, prima di intraprendere un percorso terapeutico è necessario essere sicuri della diagnosi ed escludere altri fenomeni motori/comportamentali nel sonno. Per prima cosa le consiglio di effettuare una valutazione presso un centro del sonno ed eventualmente, se necessario anche esami strumentali come una video-polisonnografia notturna o diurna dopo privazione di sonno, che comunque decideranno i neurologi del centro che la seguiranno Lo specialista del sonno le chiederà da quanto tempo parla nel sonno e se questo sintomo era già presente nell’infanzia Per poter dare una risposta precisa a questa domanda, chieda informazioni al suo partner Può risultare utile che lei tenga una sorta di "diario del sonno" per un paio di settimane , di aiuto nell'identificare abitudini e comportamenti adottati durante il sonno. I dati raccolti saranno utili al medico per scoprire se il sonniloquio è causato da un problema sottostante. Annoti quando va a letto, quando ritiene di essersi addormentata e quando si sveglia. Può anche aggiungere quanto segue:
• i farmaci che sta eventualmente assumendo e l'ora del giorno in cui deve assumerli
• ciò che beve e quando, specie bevande contenenti caffeina come coca cola, tè, caffè ma anche alcolici
• quando e se pratica attività fisica
• se i sintomi peggiorano in condizioni di stress
Le auguro una buona giornata


Dott.ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

Il profilo di MARIA LETIZIA PRIMO
Risposta del 20 aprile 2013

Risposta


Può ridurre la fasi del sonnoliquio, che sono quelle in cui sogna, utilizzando una benziodazepina ipnoinducente.

Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

Il profilo di MARCO PAOLEMILI
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