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Domanda di: Mente e cervello

26/08/2008 16:36:01

Sono malata!!!

Leggo ovunque di Bulimia e Anoressia nervosa, ma ritengo di non soffrire di nessuna di queste due patologie,semmai mi trovo nel mezzo! vorrei mangiare molto poco, ma ciò non mi è permesso dal ferreo controllo esercitato dai miei genitori ed a volte dal naturale senso di fame;mi ritrovo quindi a vomitare tutti i giorni, quando và bene, solo dopo il pranzo.Non mi "abbuffo" come le bulimiche,mangio in maniera normale, semplicemente tendo a perseguire lo stupido obiettivo di rimanere al di sotto delle 500 Kcal al giorno. Quando sono fuori all'università,non trovandomi condizionata dai miei genitori,capita raramente che io vomiti,piuttosto mangio poco e perlopiù verdura e frutta. La mia psiche deviata mi porta inoltre a fare uso di droghe, a causa non solo del piacere che mi danno, ma soprattutto perchè se mi drogo non sento la fame...sono tormentata dalla mia immagine riflessa,ho soddisfazione solo quando riesco a dimagrire,e se ci riesco è un ulteriore motivo per drogarmi sempre di più.Quando inizio a prendere qualche chilo, senza tuttavia ricadere mai oltre il normopeso, inizia il circolo vizioso...mi drogo per stare bene,perchè mi piace e per non avere fame. mi rendo conto di essere malata,considero tutti quelli che mi circondano più belli e più ingamba di me. So che tutto ciò che sto facendo mi distruggerà velocemente,sono cosciente di tutti i danni fisici che provoco,ma non ho la forza di reagire,lo specchio è il mio scivolo personale verso il baratro!Non so che fare,non ho apparentemente motivi per fare ciò,ma succede lo stesso..non riesco a capire cosa cercare di frenare,anoressia,bulimia,depressione o tossicodipendenza...qualcuno mi dia un parere per carità.

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Risposte:


Risposta del30/08/2008

I disturbi alimentari non riguardano le quantità di cibo introdotto, ma l'atteggiamento mentale nei confronti del cibo. E lei descrive una situazione di grave scompenso nel modo di rapportarsi al cibo. Credo che farebbe bene a consultare quanto prima uno specialista o un centro specializzato. La cosa che più colpisce nella sua lettera è la combinazione tra il suo senso di indeguatezza e il suo bisogno di controllare sè e la realtà attraverso comportamenti autodistruttivi. Non perda tempo! Lei è giovane e può uscire da questa situazione che, come lei stessa riconosce, non la porta da nessuna parte.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


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