Sospensione efexor

08 giugno 2013

Sospensione efexor


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25 maggio 2013

Sospensione efexor

Gentile dottore vorrei chiederLe un parere di carattere farmacologico.
A seguito di casi di attacco di panico che mi causavano relative vertigini, problemi di deambulazione e giramenti di testa, stordimenti e sintomatologie varie che persistono da circa 8 anni, mi sono rivolto a diversi specialisti i quali, dopo avermi fatto fare tutti i relativi esami, radiografie tac e risonanze (tutte di esito negativo a parte un raddrizzamento del rachide e sintomi di cefalea), mi hanno consigliato l’assunzione di antidepressivi quali ad esempio XANAX e altri. Nessuno di questi però mi ha dato giovamento anzi, in alcuni momenti, i sintomi si amplificavano. Dopo vari cambi di farmaci e dottori l’attuale neurologo, dopo un’accurata visita, mi ha prescritto l’EFEXOR a rilascio graduale che sto assumendo da circa tre anni.
Nel corso di questo periodo sono passato dall’assunzione di 150 mg al dì a 37, 5 mg sempre a rilascio graduale. I sintomi si sono leggermente attenuati (non ho più attacchi di panico ma persistono lievi sintomi quali vertigini, confusione e stordimento e lieve fame d’aria ).
Nel corso delle ultime settimane sono leggermente aumentati i sintomi di confusione e giramenti di testa. Sempre seguito dal neurologo stavo tentando la riduzione e l’eliminazione del farmaco (per verificare che non sia lo stesso a causare questi sintomi). Il dottore mi ha prescritto per l’eliminazione del farmaco di assumerlo a giorni alterni (essendo a rilascio graduale e a 37, 5 mg non è possibile dividere la capsula o trovare un dosaggio inferiore) per un mese circa e poi eliminarlo. Il problema ora nasce dal fatto che ho provato questa tecnica (provando anche a dividere la compressa dividendo i granuli al suo interno) però già nei primi 4 giorni i miei sintomi si sono intensificati costringendomi a riassumerlo a 37, 5 mg.

Pertanto volevo chiederLe una possibile strategia per poter ridurre ed eliminare il farmaco più gradualmente possibile evitando questi sintomi di astinenza. Potrebbe consigliarmi un percorso mensile o giornaliero atto alla riduzione ed eliminazione o altri eventuali suggerimenti?
Secondo LEI l’uso prolungato dell’ EFEXOR può essere motivo delle mie recenti sintomatologie?
Volevo dirLe per completare il quadro che sono un fumatore (circa un pacchetto al dì), questo può incidere con il trattamento farmacologico?
Sperando di averLe fornito tutti i dettagli per aiutarla a comprendere la mia situazione, resto in attesa di un suo parere.
La ringrazio per l’attenzione
Distinti saluti


Risposta del 08 giugno 2013

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Per ridurre i sintomi da sospensione, può utilizzare la formulazione in gocce di Venlafaxina (la molecola dell'Efexor). Il vantaggio di questa forma è che può scendere con il dosaggio molto più lentamente e ridurre al minimo questi fastidi che le rendono difficile lasciare questo farmaco. L'unico neo è che non è una formulazione a rilascio prolungato e andrà assunto due volte al giorno.

Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)


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