L'esperto risponde

Domanda di: Mente e cervello

09/02/2010 12:19:36

Sospetto ansia

Sono una ragazza di 27 anni.Circa 2 anni fa,una notte per strada un ragazzo ubriaco si è sentito male e subito dopo ho iniziato a sentirmi male anch'io.Tengo a precisare che il vomito è una cosa che mi ha sempre dato molto fastidio.Dopo quella notte,per qualche mese,ho avuto un forte senso di nausea.Quest'ultima si accentuava nel momento in cui dovevo uscire di casa anche per una semplice passeggiata,non riuscivo a stare in luoghi pubblici affollati e chiusi come ad esempio discoteche,pub,perchè mi mancava il respiro,impallidivo,si formavano 2 occhiaie nere enormi.Se andavo in pizzeria o al ristorante la prima cosa che facevo era cercare il bagno e l'uscita più vicina.Ovviamente non mangiavo nulla.Lo stesso mi succedeva se dovevo viaggiare in treno o aereo.La casa era l'unico luogo in cui mi sentivo al sicuro.Adoro viaggiare,ma il mio viaggio è un dramma.Senso di nausea,agitazione,ho paura che qualcuno si senta male e poi dopo possa sentirmi male anch'io,ho paura di fare brutte figure.Ho fatto tante analisi e tanti controlli per capire la causa ma era tutto ok.Il mio medico di famiglia mi ha consigliato di vedere uno psicologo perchè forse poteva trattarsi di disturbi legati a qualche forma di ansia.Purtroppo non me lo sono potuto permettere e quindi ho cercato di guarire da sola,dandomi coraggio,ripetendomi che ero una stupida,che ero troppo giovane per rinunciare a tutto ciò e che nella mia vita avrei dovuto affrontare tante altre cose(laurea, lavoro, figli...).Ho cominciato ad uscire e affrontare i luoghi pubblici gradualmente.Un pò ci sono riuscita ma non del tutto.Non riesco più a portare maglie accollate.Spesso sogno di essere per strada e o ci sono persone che si sentono male o passo accanto a luoghi dove qualcuno si è sentito male.Prossimamente dovrò affrontare un viaggio aereo di 10 ore e ho paura di non farcela.Le scrivo per capire se sono disturbi legati all'ansia e se l'episodio di quella notte c'entri o meno con tutto ciò.Vorrei evitare l'uso di farmaci
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Risposte:

Risposta del18/02/2010

Dalla sua descrizione si tratta di agorafobia, cioè la paura di trovarsi in luogo da cui sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, e in cui teme di potersi sentire male. E' una forma di ansia e quindi accompagnata da sintomi fisici dell'ansia, come nausea, sensazione di svenimento, tachicardia ecc.
Per farcela da sola, invece di dirsi che è una stupida, cerchi di accettare queste difficoltà che ha. Ma ricordi che ricevere l'aiuto di qualcuno o di qualcosa è un atto di coraggio e di umiltà, poichè abbiamo tutti bisogno di aiuto quando non stiamo bene e siamo impauriti. Per il volo in aereo, come per affrontare altre situazioni troppo stressanti, io assumerei una modesta quantità di ansiolitici. Ma questo spetta a lei deciderlo.
Cordiali saluti


Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)





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