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Domanda di: Pelle

21/07/2007 22:36:28

Sospetto lichen atrofico

Egregio dottore

di seguito mia particolare situazione:

(m. 35 anni).

Circa 2 fà notai delle macchioline bianche sottopelle circoscritte vicino alla base del frenulo che non mi davano alcun fastidio ma per scrupolo mi rivolsi ad un dermatologo il quale mi diagnosticò un condilloma e mi prescrisse una crema molto aggressiva Aldara che applicai e che mi creò una forte infiammazione con bolle ed esquamazioni, dopo un pò di tempo dalla fine della cura le macchioline non erano sparite anzi si erano allargate intorno al frenulo, mi rivolsi quindi ad un altro dermatologo il quale mi disse invece che non si trattava di condillomi bensì di lichen sclero atrofico quindi mi prescrisse una crema al cortisone ed un unguento per idratatre la pelle.

Tornai al controllo dal primo dermatologo spiegando che un altro dottore aveva espresso una diagnosi differente...inaspettatamente mi conferma la diagnosi del primo dicendo che il condilloma era sparito grazie alla crema (per me non c' e' mai stato mai avuto escrescenze e le macchiline non sono mai sparite) ma che ora c' era un lichen.

Non soddisfatto mi rivolsi ad un urologo il quale mi disse che trattavasi di SOSPETTO lichen atrofico ma fino a quando non avessi eseguito una biopsia lui non avrebbe potuto confermare la diagnosi in seguito mi prescrisse testovis e nerisona da applicare per 2 settimane.

Premetto che all' età di 17 anni ho subito un intervento di frenuloctomia.

Da quasi un annetto noto che la parte superiore del glande sembra abbia cambiato colore schiarendosi leggermente rispetto al colore naturale del glande, attualmente non ho infezioni ne pruriti tantomeno fimosi o restringimenti particolari, forse durante i rapporti nella zona del frenulo sento un pò più di fastidio, la cosa mi preoccupa soprettutto per la malattia ma non nascondo anche per un discorso estetico.

Un ultimo consulto l' ho avuto con un dermatologo del mio paese associato alla asl, il quele a dispetto di tutti mi dice che non vede un lichen bensì una sorta di depigmentazione una cecatrizzaione forse dovuta ad un infezione o ad un trauma.

Potrebbe essere una reazione all applicazione della crema Aldara che mi prescrisse il primo dermatologo che erroneamente aveva diagnosticato un condilloma.?

Ci sono possibilità di diagnosi certa ed eventuale possibilità di cura
Stò convivendo con la mia compagna ed abbiamo una relazione stabile, pertanto attualmente non utlizziamo precauzioni durante i rapporti, i dottori che mi hanno diagnosticato il lichen mi hanno sempre detto che trattasi di malattia non contagiosa percui non ho avuto remore nel mio comportamento sessuale, potrebbe avere eziologia nell' hpv quindi potenzialmente contagiosa?!?!?
Alcuni dottori sostengono che il papilloma virus non è eradicabile, rimane allo stato latente fino a quando una depressione del sistema immunitario non lo risveglia.

Senz' altro mi sottoporrò a qualsiasi tipo di esame si ritenga necessario per escludere qualsiasi scaturigine.

Lei pensa che da questa malattia si possa guarire e inoltre le condizioni epidermiche potranno mai ritornare allo stato precedente della malattia? cosà succederà al glande tornerà ad avere il suo colore naturale? Dovrò comunque sottopormi ad un esame istologico? E se non fosse lichen?.. considerando che la pelle colpita non risulta callosa tantomeno infiammata.
Le macchie bianche si sono presentate inizialmente sul frenulo mentre il glande dopo un pò di tempo sembra sia scolorito ma non presenta macchiioline se non un area circoscritta più chiara sulla punta.
Le macchie sono comparse abbastanza tardivamente dall' applicazione dell' aldara.

Porgo distinti saluti

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Risposte:


Risposta del24/07/2007

Le consilio la Visita Venereologica: in tal modo riuscirà ad avere certezze sul suo stato di salute e comprovare le terorie diagnostiche fin'ora improntate, le quali però non hanno a tutt'ora determinato in una definizione chiara.

pertanto, prima di qualsiasi approccio chirurgico ed anche bioptico, esegua il nuovo controllo.

cari saluti.

Dott. LAINO, Roma
consulto@latuapelle.org

Dott. Luigi Laino
Ricercatore
Specialista in Dermatologia e venereologia
ROMA (RM)


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