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Domanda di: Mente e cervello

16/10/2006 15:38:42

Svenimenti

Buongiorno,
ho 29 anni, ho la pressione bassa ed una lieve anemia.
Da un pò di tempo soffro di svenimenti che stanno aumentando di frequenza.
Ecco cosa mi è successo:

Nel giugno 2005 sono quasi svenuto ad un concerto, poi mi sono lentamente ripreso con qualche sorso di Coca Cola (episodio che archivio come "normale")

A settembre dello stesso anno durante una gita in montagna in scooter, dopo aver pranzato presso un rifugio, aver bevuto un caffè e aver fumato una sigaretta, ho iniziato a "vedere le farfalle"; capendo quello che stava per succedere ho aperto una bustina di zucchero per metterne in bocca un pò... Ho riaperto gli occhi quando un amico è tornato dal bagno e mi ha scrollato le spalle. Ricordo che stavo sognando profondamente e avvertivo lo scuotimento alle spalle come un disrturbo...Mi sono ritrovato con la faccia piena di zucchero e la bustina in mano.

Dopo una settimana in seguito ad un incidente ho subito una splenectomia.

Giugno 2006: dopo una cena, caffè e sigaretta, ho iniziato a sudare freddo, debolezza generale e sono svenuto davanti a due amici. Appena "ritornato" ho rigettato e poi tutto ok. (Questa potrebbe essere una congestione).

Ottobre 2006: dopo una cena a casa, caffè, sigaretta con amico, svenimento. In quest'ultimo caso mi è stato riferito che addirittura russavo!! Io so che sognavo profondamente ed anche in questo caso avvertivo l'amico che mi scuoteva come un fastidio.

In tutti i casi ero completamente fradicio di sudore.

Ora, il medico mi dice che è normale poiché ho la pressione bassa (a volte è anche 70/100).
Io non riesco proprio ad accettare questo fatto: non sono uno sportivo, tuttavia non credo sia normale che a 30 anni una persona possa sviene così frequentemente.
Mi piacerebbe avere un altro parere, fare una visita specialistica (ma da uno specialista di cosa?), sapere se qualcosa dipende dalla splenectomia, se dipende così fortemente dalla sigaretta che ormai fumo di rado e, soprattutto, se c'è un rimedio.

Magari è una cosa normale ma adesso sono seriamente preoccupato.

Vi ringrazio per la pazienza e per qualsiasi risposta in merito.

Saluti,
C.

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Risposte:


Risposta del25/10/2006

Premetto quasi sempre che è molto difficile esprimere un parere senza visita.
Per quanto concerne il Suo problema, l'unico dato al momento è che probabilmente soffre di Ipotensione arteriosa su base costituzionale.
La sintomatologia che Lei accusa può dipendere, in un
soggetto già ipotenso, da un ulteriore abbassamento della presione arteriosa per vasodilatazione periferica in luoghi caldi o poco ventilati. Un dato comune a molti episodi di svenimento che Lei descrive è rappresentato dal fumo di sigaretta. Non precisa se fuma abitualmente oppure solo in rare occasioni. Deve considerare che fumare occasionalmente, sebbene sia un fatto positivo per la salute, può determinare, in soggetti particolarmente sensibili, una "sindrome nicotinica" con sudorazione, vertigini e abbassamento della pressione atreriosa.
Consiglierei di effettuare alcuni tests utili nella diagnosi dei disturbi del sistema nervoso vegetativo: Tilt test, Holter cardiaco, monitoraggio della
pressione arteriosa delle 24 ore, eco-color-doppler dei vasi
epiaortici, esami ematochimici ed urinari, elettroliti sierici,
cortisolemia, TSH, FT3, FT4.
E' necessario, inoltre, individuare con precisione la causa della Anemia che Lei descrive.

Consiglierei di richiedere una consulenza neurologica e cardiologica.

Cordiali saluti.

Dott. Massimo Muciaccia
Medicina Territoriale
Specialista in Neurologia
BARI (BA)


Risposta del26/10/2006

Vorrei precisare, al fine di non essere frainteso, che fumare poco è meglio che fumare molto. Tuttavia fumare anche una sola sigaretta al mese è comunque una abitudine dannosa per la salute.
Nel Suo caso, inoltre, il fumo potrebbe essere in relazione con il problema che descrive.

Saluti.

Dott. Massimo Muciaccia
Medicina Territoriale
Specialista in Neurologia
BARI (BA)


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