22 novembre 2012
Terapia per tumore alla prostata
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17 novembre 2012
Terapia per tumore alla prostata
Gentile Professore, le espongo la situazione di mio padre 82enne. Dopo esame PSA con valore a 85, 17, in seguito a biopsia prostatica, veniva diagnosticato a fine 2003 un adenocarcinoma acinare gleason 4+4. Iniziava terapia con Decapeptyl 3, 75 mg associata a Eulexin (poi sostituito con Androcur) e a seguire 39 sedute di Radioterapia. I successivi riscontri sono stati positivi con valori del PSA nell'ordinedi 0, 01. Dal 2006, a seguito di un innalzamento del PSA fino a 6, 27, mio padre iniziava trattamento con Casodex
150 (con periodi di sospensione del farmaco fino a 45 giorni) che riportava il PSA vicino allo zero.
Ad inizio 2011, a causa di nuovo innalzamento del PSA fino a 4 veniva deciso di sostituire Casodex con Flutamide;
questo farmaco veniva mal tollerato e veniva sostituito con Androcur: i valori del PSA ai successivi riscontri bimestrali erano 4, 27 4, 61 4, 01 3, 99 5, 58 e 6, 34 a fine 2011. A questo punto l'urologo decideva di prescrivere iniezioni trimestrali di Eligard 22, 5 mg associate a Casodex 150. Nonostante quest'ultimo trattamento fatto nel corso del 2012 i valori del PSA sono stati nell'ordine 6, 78 8, 96 9, 73 e in ultimo (30 ottobre 2012) 17, 57. Nell'ultima visita di pochi giorni fa, l'urologo ha prescritto un trattamento per un mese di Flutamide, seguito da un controllo del PSA e in caso di esito non favorevole la sostituzione del Flutamide con Estracyt. Purtroppo dopo solo tre giorni di terapia, mio padre ha manifestato importanti episodi di diarrea, decidendo cosi di interrompere di sua volontà il Flutamide.
Nel corso di questi anni i valori del sangue sono sempre stati buoni, il testosterone sempre con valori bassi e le condizioni generali di salute di mio padre sempre soddisfacenti. Le Chiedo quale terapia lei ritiene sia piu opportuna; passare direttamente ad Estracyt, oppure ci sono nuovi farmaci piu efficaci e tollerati che potrebbe fare al caso di mio padre? Ho letto di farmaci quali Zytiga e Degalerix: potrebbero tornare utili? Saluti
Risposta del 22 novembre 2012
Risposta a cura di:
Dott. GIORGIO REGUZZONI
Mi pare si tratti di malattia divenuta poco sensibile agli ormoni. L'età rende prudenti nel consigliare chemioterapie. In assenza di metastasi estracyt può essere una buona soluzione. In presenza di metastasi dovrebbe essere considerata in primo luogo una chemioterapia con Taxotere se le condizioni generali lo consentono. Allo studio ci sono altri farmaci efficaci, ma da usare dopo le terapie convenzionali.
Dott. Giorgio Reguzzoni
Specialista attività privata
Specialista in Oncologia
Busto Arsizio (VA)

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