L'esperto risponde
Domanda di Infezioni
Oggetto: Test hiv
10/12/2009 20:35:36
Salve,vorrei sapere se un test per l'hiv "CHIAMATO ELISA CHEMILUMINISCENZA POTENZIATA"effettuato a distanza da:
IL PRIMO a 40 giorni
IL SECONDO A 130 gg
DAL RAPPORTO A RISCHIO
ha valore definitivo?
E il tipo di test da me effettuato è di ultima generazione?
P.s non so lo stato del partner,il rapporto è iniziato protetto,solo che durante il rapporto si è verificata una probabile lacerazione del preservativo.
Vi ringrazio anticipatamenete.
Distinti Saluti.
Salve,vorrei sapere se un test per l'hiv "CHIAMATO ELISA CHEMILUMINISCENZA POTENZIATA"effettuato a distanza da:
IL PRIMO a 40 giorni
IL SECONDO A 130 gg
DAL RAPPORTO A RISCHIO
ha valore definitivo?
E il tipo di test da me effettuato è di ultima generazione?
P.s non so lo stato del partner,il rapporto è iniziato protetto,solo che durante il rapporto si è verificata una probabile lacerazione del preservativo.
Vi ringrazio anticipatamenete.
Distinti Saluti.
Risposte:
Risposta del17/12/2009
Per contrarre l'infezione da HIV per via sessuale, la condizione principale è che l'altro partner sia SICURAMENTE infetto. Se lei ha avuto un unico rapporto sessuale con un partner il cui stato sierologico è sconosciuto e non rientra tra le categorie a rischio (tossicodipendenti, prostitute, omosessuali) il rischio è estremamente basso, inoltre se lei è di sesso maschile la possibilità di contrarre l'infezione è inferiore rispetto al sesso femminile; bisogna infine essere certi anche della lacerazione del profilattico. Quindi.....
attualmente i test utilizzati per la conferma dell'infezione sono di tipo ELISA e sono test di terza generazione. La negatività a 130 giorni (4 mesi) dal rapporto dovrebbe essere definitiva, anche in associazione al precedente test negativo. Per essere definitivamnete sicuro/a, ripeta il test dopo il sesto mese dal rapporto.
Se è in ansia può invece determinare l'HIV-RNA che mette in evidenza l'eventuale presenza di virus ibn fase replicativa.
Dott. Antonio Sisto
Medico Ospedaliero
Specialista in Malattie infettive
Specialista in Pediatria e Neonatologia
Chieti (CH)
Per contrarre l'infezione da HIV per via sessuale, la condizione principale è che l'altro partner sia SICURAMENTE infetto. Se lei ha avuto un unico rapporto sessuale con un partner il cui stato sierologico è sconosciuto e non rientra tra le categorie a rischio (tossicodipendenti, prostitute, omosessuali) il rischio è estremamente basso, inoltre se lei è di sesso maschile la possibilità di contrarre l'infezione è inferiore rispetto al sesso femminile; bisogna infine essere certi anche della lacerazione del profilattico. Quindi.....
attualmente i test utilizzati per la conferma dell'infezione sono di tipo ELISA e sono test di terza generazione. La negatività a 130 giorni (4 mesi) dal rapporto dovrebbe essere definitiva, anche in associazione al precedente test negativo. Per essere definitivamnete sicuro/a, ripeta il test dopo il sesto mese dal rapporto.
Se è in ansia può invece determinare l'HIV-RNA che mette in evidenza l'eventuale presenza di virus ibn fase replicativa.
Dott. Antonio Sisto
Medico Ospedaliero
Specialista in Malattie infettive
Specialista in Pediatria e Neonatologia
Chieti (CH)
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