L'esperto risponde
Domanda di: Stomaco e intestino
22/05/2012 11:35:28
Spero in una risposta, grazie.
Tosse secca di notte e secrezioni
Buongiorno, sono Stefano e ho 19 anni, non so se ho scelto la categoria giusta per questa domanda.. Scrivo innanzitutto perchè circa un anno fa a causa di "raffreddore continuo", mi sono rivolto ad un allergologo e sono risultato allergico alla parietaria e agli acari. Mi ha prescritto il Kestine e poi i vari inalatori per gli attacchi d'asma. Pur seguendo la cura di kestine circa sei mesi dopo iniziai ad avere attacchi d'asma durante i primi 10 minuti di allenamento di calcio (mi allenavo sempre la sera subito dopo cena), dopo i vari attacchi di Asma ho fatto la Spirometria, ma tutto risultava normalissimo. Ultimamente la situazione si sta aggravando, di notte intorno alle 4 avverto un sollettichio alla trachea, da ciò poi segue Tosse secca continua che dura per mezz'ora...Fino a giungere all Asma poi il tutto si risolve con l'apposito inalatore. E' una situazione bruttissima, a volte mi sembra di morire... Non so se sia collegato ma al mattino sul cuscino sono sempre presenti secrezioni gialle-marroncine, maleodoranti, tutto quello che mi accade la notte può essere collegato alla digestione?? Cosa può essere?Spero in una risposta, grazie.
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del22/05/2012
E' assodato che alcuni disturbi relativi alle vie aeree superiori - tra i quali una Tosse non spiegabile con una vera patologia di quella zona - può dipendere da un reflusso gastro-esofageo di acido, anche se non si avverte il senso di acidità, nè un bruciore. Nell'ipotesi che lei si trovi in questa situazione, si può attuare una terapia a base di un farmaco chiamato inibitore della pompa protonica. La dose deve essere DOPPIA ( 1 cpr la mattina e 1 prima di cena ) per non meno di due mesi. Ne parli con il suo medico di famiglia.
E' assodato che alcuni disturbi relativi alle vie aeree superiori - tra i quali una Tosse non spiegabile con una vera patologia di quella zona - può dipendere da un reflusso gastro-esofageo di acido, anche se non si avverte il senso di acidità, nè un bruciore. Nell'ipotesi che lei si trovi in questa situazione, si può attuare una terapia a base di un farmaco chiamato inibitore della pompa protonica. La dose deve essere DOPPIA ( 1 cpr la mattina e 1 prima di cena ) per non meno di due mesi. Ne parli con il suo medico di famiglia.
Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Altre risposte di Stomaco e intestino
- Epigastrologia
- Ernia iatale, gastrite e reflusso gastroesofageo
- Cicatrizzazione
- Cattiva digestione e eruttazione continue
- Intolleranza Basenpulver
- Dolore sul fianco destro da 6-7 mesi
- Gastroscopia
- Bruciore di stomaco
- Maleassorbimento
- Esito di biopsia gastrica x gastrite cronica
- Dolore stomaco e reni
- Reflusso gastrico
- Bile stomaco
- Nausea e vomito dopo un breve viaggio in macchina
- Colecistectomia laparoscopica
- Gonfiore, tachicardia e dolore al basso ventre, lato destro
- Fastidio/gonfiore basso ventre
- Dolori fianco destro
- Muco intestinale
- Senso di pienezza e fastidio al lato sinistro del colon
- Lipasi un po' alta
- Dolori addome
- Gonfiore addominale
- Eruttazioni continue sia di giorno che di notte
- Rettocolite ulcerosa
- Forti dolori allo stomaco e addome
- Bocca amara e fango bliare
- Gonfiore addominale
- Addome gonfio
- Mrge con metaplasia intestinale plurifocale
- Short-barrett
- Integratori e pancreatite
- Ulcera duodenale
- Ernia iatale e gastrite antrale
- Dispepsia
- Gastroenterologia
- Dissenteria da 22gg e perdita peso
- Cattiva digestione, fastidio persistente, nausea
- Dimagrimento causato da un parassita la giardia
- Morbo di crohn














