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Domanda di: Infezioni

28/02/2008 12:14:57

Totolo antostreptolisinico

Buongiorno. La mia domanda è questa. Mio figlio Lorenzo ( è uno dei miei tre gemelli maschi ) nato nel luglio 2002 ha un titolo antistreptolisinico riscontrato nelle ultime analisi ( il massimo è 200 ) di 1000.
Ho consultato la pediatra e lei ha detto che i restanti valori sono nella norna quindi non è necessaria una cura di pennicillina, mi ha dato per lui una cura di due settimane dopo le quali ripetere gli esami. Un altro medico di mia conoscenza ( primario di chirurgia in una clinica quindi, direi, persona di tutto rispetto ) mi dice invece che a suo parere occorrerebbe una cura urgente di pennicillina perchè questi streptococchi potrebbero causare in futuro problemi cadiaci. Ho sintetizzato il tutto e mi scuso per la poca padronanza dei termini medici. In sostanza, cosa fare ? Considerate che Lorenzo ha avuto per circa un anno ( all'età di due anni ) una forma di neutropenia curata all'ospedale gaslini di Genova d in seguito un'intolleranza alimentare al frumento. Se può servire posso inviarvi copia delle sue analisi
Grazie dei consigli che vorrete darmi. Saluti
P.C. (AL)

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Risposte:


Risposta del04/03/2008

In un certo senso hanno ragione entrambi: è vero che un titolo antistreptolisinico può essere foriero di problemi anche cardiaci, ma se il paziente è asintomatico e gli esami non depongono per infezione attiva, il rischio è molto basso. Tutto sommato, anche se non può essere considerata urgente, una terapia antibiotica può essere consigliata, considerato che è un'azione terapeutica a basso rischio, ma attenzione: il controllo degli esami alla fine della terapia potrebbe rivelare anche un abbassamento molto limitato del titolo antistreptolisinico (o addirittura un suo innalzamento!), cosa che cosiglierebbe a quel punto un follow up con esami nel tempo (sempre da correlare con l'andamento clinico).

Dott. Francesco Gedda
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Otorinolaringoiatria
TORINO (TO)


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