07/02/13  - Trauma al ginocchio e frattura di segond - Scheletro e Articolazioni

Trauma al ginocchio e frattura di segond




Domanda del 07 febbraio 2013

Domanda


Buonasera,
dopo una caduta sugli sci e frattura di segond con blocco della gamba con tutore con divieto di carico x 30 gg, allo scadere del quale ho fatto la rm di cui in seguito il referto.
vorrei una risposta sull'esito della risonanza, il ginocchio è messo male? posso continuare a sciare ?ringraziandoLa ,in attesa di un pronto riscontro porgo i cordiali saluti
assunta
referto rm ginocchio sx
Indagine eseguita con magnete permanente dedicato da 0.31 T mediante sezioni ortogonali
variamente pesate.
In esiti di frattura di Segond , è apprezzabile edema midollare a livello del versante posteriore
dell'emipiatto tibiale laterale e della superficie articolare condilare affrontata.
Altro focolaio di edema midollare si apprezza a livello del versante posteriore dell'emipiatto tibiale
mediale.
Infarcimento edemigeno del PAPE. Non lesioni capsulolegamentose del compartimento interno.
Assottigliate le fibrocartilagini meniscali.
Mal definibile in sede di inserzione condilare il LCA, come da lesione al tetto. Non lesioni
apprezzabili a carico del LCP. Si segnalano, quali segni indiretti di instabilità articolare, shift
anteriore del piatto tibiale esterno, ed esposizione posteriore del corno posteriore del menisco
laterale. Si consiglia valutazione clinica della stabilità articolare.
E' presente abbondante versamento intra-articolare.
Conservati i rapporti articolari femoro-rotulei, in presenza di area di condropatia di alto grado a
livello della superficie articolare rotulea.
La domanda è in attesa di risposta.
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