L'esperto risponde
Domanda di: Circolazione sanguigna
22/12/2011 00:00:03
Tromboflebite
Un paziente sottoposto nel mese di dicembre 2010 ad intervento per neoplasia del colon-retto. Durante la degenza ha avuto tromboflebite con conseguente embolia polmonare. E' attualmente in cura con Eparina al dosaggio di 4.000 u/die. L'angiologo consultato ha consigliato di rivolgermi ad un ematologo per l'eventuale prosieguo della terapia eparinica. Mi chiedo : a chi spetta l'interruzione della terapia : all'angiologo, all'ematologo o al medico di medicina generale ???Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del30/12/2011
Non è facile risponderle.
La terapia eparinica va normalmente fatta solo in fase iniziale e poi sostituita dalla terapia anticoagulante orale.
Non capisco perchè il pz. stia facendo ancora eparina ad un dosaggio così basso a distanza di un anno.
Lo specialista da sentire è il cardiologo, che valuterà l'intero quadro clinico.
http://www.docvadis.it/leonardo-diascenzo/index.html
Non è facile risponderle.
La terapia eparinica va normalmente fatta solo in fase iniziale e poi sostituita dalla terapia anticoagulante orale.
Non capisco perchè il pz. stia facendo ancora eparina ad un dosaggio così basso a distanza di un anno.
Lo specialista da sentire è il cardiologo, che valuterà l'intero quadro clinico.
http://www.docvadis.it/leonardo-diascenzo/index.html
Risposta del02/01/2012
Egregio Signore, ritengo che, se il collega angiologo si è espresso in tal senso, probabilmente negli esami ematochimici effettuati durante l'episodio embolico sia stato riscontrato un difetto coagulativo su possibile base genetica. Se così è, allora sicuramente deve essere l'ematologo a stabilire il da farsi, altrimenti sarà sufficiente sostituire l'eparina a basso peso molecolare con una aspirinetta.
Cordiali saluti.
Egregio Signore, ritengo che, se il collega angiologo si è espresso in tal senso, probabilmente negli esami ematochimici effettuati durante l'episodio embolico sia stato riscontrato un difetto coagulativo su possibile base genetica. Se così è, allora sicuramente deve essere l'ematologo a stabilire il da farsi, altrimenti sarà sufficiente sostituire l'eparina a basso peso molecolare con una aspirinetta.
Cordiali saluti.
Prof. Biagio Di Stefano
Medico Ospedaliero
Ricercatore
Universitario
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
Medico Ospedaliero
Ricercatore
Universitario
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
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