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Domanda di: Cuore

30/08/2006 22:23:49

Ulcere infette in esiti di trauma alla gamba

Salve,

scrivo per chiedere un consiglio riguardo la situazione di mio padre.
Mio padre ha 63 anni e quando aveva l’età di 5 anni ha avuto un incidente stradale dal quale gli è rimasta invalida la gamba destra, riportando ulcere con perdita muscolare fino sopra il ginocchio. Ha subito in quegli anni 14 interventi chirurgici ma senza mai esito di una completa guarigione. Circa 2 anni fa la situazione è nettamente peggiorata. L’ulcerazione si è estesa e andava incontro a continue infezioni. E’ stato ricoverato per 3 mesi al reparto di chirurgia del nostro ospedale di appartenenza (Molise) dove però la situazione la situazione invece di migliorare è andata ancor di più peggiorando: gli facevano fare i lavaggi alla gamba con acqua e candeggina bruciandogli quasi tutto lo strato di epidermide e poi medicato con le fitostimoline dalle quali non ha tratto alcun vantaggio. Hanno provato anche a fargli un gambaletto che non ha però tollerato. Dimesso in queste condizioni dall’ospedale usufruisce ora di assistenza domiciliare la quale consiste semplicemente in medicazioni a base di pomate. Ogni tanto gli viene fatto un tampone cutaneo che naturalmente risulta sempre positivo ed è in continua terapia antibiotica. Dai consulti di altri specialisti che la soluzione più opportuna sarebbe l’amputazione che mio padre però non accetta perchè ha paura di restare su una sedia a rotelle (l’amputazione andrebbe fatta sopra il ginocchio). Gli è stata consigliata in alternativa anche una terapia con la camera iperbarica anche perché la gamba perde molto liquido.

A questo punto chiedo a voi qual è la soluzione più opportuna, se si può ancora tentare una terapia per la guarigione o se effettuando l’amputazione corre il rischio di non poter più camminare nemmeno con la protesi.

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Risposte:


Risposta del02/09/2006

Gentile utente,
casi complessi come quello di suo padre richiederebbero qualcosa in più rispetto ai lavaggi e medicazioni semplici. La cosa migliore forse è quella di affidarsi a centri di chirurgia plastica all'avanguardia per il trattamento avanzato delle ferite.
Saluti
Dott. Claudio Bernardi
CHIRURGIA PLASTICA
dOTT. cLAUDIO b

Dott. Claudio Bernardi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
ROMA (RM)


Risposta del02/09/2006

Gentile utente,
casi complessi come quello di suo padre richiederebbero qualcosa in più rispetto ai lavaggi e medicazioni semplici. La cosa migliore forse è quella di affidarsi a centri di chirurgia plastica all'avanguardia per il trattamento avanzato delle ferite.
Saluti
Dott. Claudio Bernardi
CHIRURGIA PLASTICA


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