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Domanda di: Malattie infettive

17/07/2004 15:55:10

Varicella/Embolia Polmonare

Il 20/05 di quest’anno mi è stata pronosticata la varicella (presa da mio figlio di 4 anni), che ho vissuto in modo leggero (una ventina di puntine sul corpo, poche linee di febbre per qualche giorno con stanchezza/fiacchezza). Sono stato a riposo/convalescente dal 20/05 al 27/05. La mattina del 29/05 (dopo una forte dissenteria durante la notte) sono stato svegliato da fortissimi dolori alla schiena (nella zona del polmone Sx), dove il minimo respiro profondo mi provocava fortissimi dolori. Dopo varie visite alla guardia medica (una volta) e pronto scorso (3 volte), e con una febbre crescente e tracce di sangue nella saliva, sono stato ricoverato in ospedale (dipartimento pneumologico) per tre settimane (03/06 – 23/06). Mi è stato pronosticato un infarto/embolia polmonare (con correlate infezione polmonare e pleurite), ma purtroppo tutti gli esami effettuati durante il ricovero non hanno fornito motivazioni/indicazioni sulla provenienza dell’embolia. Avendo avuto la varicella in età adulta, è possibile che questa in qualche modo ha potuto contribuire a provocare l’embolia polmonare?

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Risposte:


Risposta del20/07/2004

gent.mo sig.,
non esistono dati in letteratura che correlino l'embolia polmonare alla infezione da virus della Varicella -zooster. pertanto l'episodio embolico dovrebbe essere fatto risalire alla presenza di fattori di rischio quali la presenza di Vene varicose , un prolungato allettamento ecc... Tuttavia la Polmonite VARICELLOSA, complicanza più grave della Varicella e presente con maggior frequenza negli adulti ( 20% dei casi ), si presenta con gli stessi sintomi che lei descrive ( dolore intenso al polmone, sangue nello sputo, Tosse , difficoltà al respiro e febbre ). L'ipotesi potrebbe essere tenuta presente in virtù del mancato riscontro della sede di partenza del trombo. Cordiali saluti.
Dott.ssa Tania Tosi -varese
medico chirurgo
specialista endocrinologa

Dott. Tania Tosi
Pubblica amministrazione


Risposta del04/08/2004

egr Sig. potrebbe trattarsi di un'embolia polmonare "primitiva", cioè non secondaria ad una Trombosi venosa periferica.
A completamento delle indagini (se non già eseguito) mi sottoporrei ad uno screening della trombofilia che può evidenziare una ipercoagulabilità del sangue anche di origine ereditaria.
Per eseguire questo studio deve rivolgersi ad un centro di ematologia o di emostasi.

Dott. DOMENICO RESTIFO
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata


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