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Domanda di: Cuore

17/05/2007 00:37:44

Vene sulle gambe

Salve, sono una ragazza di 20 anni, e da alcuni mesi ho riscontrato la comparsa di alcune vene su una gamba. ho fatto un incidente, cadendo dal motorino e ho riportato una semi lussazione del coccige e un risentimento del nervo sciatico proprio a questa gamba, non so se le due cose possano essere collegate. Sono andata da un angiologo e ho fatto l'eco color doppler, e il medico mi ha detto che ho delle safene piccole e per cui una buona continenza delle safene, dice che sto bene, che sono vene che si vedono.
ora vorrei provare a capire, è normale che si vedano queste vene, perchè prima non si vedevano, magari per il trauma, o magari si trasformeranno in varici nel tempo? e poi, si può parlare di insufficienza venosa anche se le safene sono continenti?è questo che non capisco...
il fatto è che mia madre soffre di questo problema, operata più volte, tutto è cominciato con una flebite in gravidanza, mai avuto niente del genere precedentemente, nè disturbi alla circolazione, per cui NON
dovrebbe trattarsi di qualcosa di ereditario o parzialmente congenito, che potrebbe avermi "trasmesso"....
grazie per l'attenzione che vorrete darmi, e scusate la miriade di domande, ma è una problematica così ampia! grazie ancora

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Risposte:


Risposta del19/05/2007

La possibilità che dopo un trauma le vene di un arto possano subire un qualche "insulto" è frequente; il fatto però che un un parere specialistico, corredato opportunamente da eco color, abbia escluso segni di insufficienza valvolare o peggio di Trombosi venosa escluderebbe, se posto correttamente, nel tuo caso questa possibilità. Sarei più portato a pensare (con i limiti di un giudizio a distanza), vista la coesistenza di un "risentimento del nervo sciatico" alla possibilità di una qualche alterazione del tono venoso da sofferenza nervosa periferica. Tengo tuttavia a precisare si tratta di una ipotesi molto vaga che va eventualmente confermata.
Quanto alla definizione di "Insufficienza venosa", ci troviamo in un terreno in cui le opinioni non sono univoche: si va da un estremo in cui tale definizione viene riservata alle più gravi manifestazioni cliniche della Incontinenza del sistema venoso profondo a chi invece la attribuisce anche ai sintomi di "ipotonia venosa" e così via...
Per la terza domanda (ereditarietà), bisognerebbe capire perché tua madre ha avuto una Flebite in gravidanza e se effettivamente in precedenza non vi erano segni misconosciuti di sofferenza venosa. D'altra parte la ereditarietà (che può provenire anche dalla linea paterna) non è condizione indispensabile per l'instaurarsi di una affezione venosa, patologia che, secondo stime attuali, interesserebbe circa la metà delle donne italiane.
Hai perfettamente ragione nel rilevare come quello delle flebopatie, capitolo spesso sottovalutato, sia invece un argomento molto vasto che richiede particolare attenzione.
Infine ti consiglio di non abbandonare il tuo problema, ma di seguirlo con attenzione

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)


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