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Domanda di: Mente e cervello

17/01/2005 21:19:01

X la dottoressa D'Ambrosio( ferita che non....)

Gentile dottoressa,sono di nuovo qui. Ho capito che il percorso del mio cuore richiede tempi più lunghi di quanto la mente cerca di impormi percio' lo accetto..e cerco ancora una sua parola. Tanto spesso(e proprio ultimamente alla televisione),quando si parla di uomini e donne mi sembra ricorrente la frase "in amore vince chi fugge.." oppure " spesso fuggire,sparire,eclissarsi, è davvero l'unica strategia..nel caso ogni speranza sia persa,per una questione di dignità,ma anche nel caso vi sia una possibile possibilità.
Sulla mia sensibilità ho capito amaramente quanto sia stato inutile provare a rompere quel muro di silenzio con dolcezza, con sincerità..sperando che se un uomo non viene "aggredito" prima o poi ti ricercherà, ci ripenserà. Ma non è stato. Sempre in quella trasmissione ho sentito una frase che mi ha colpita,inevitabilmente :" gli uomini spesso non riescono a fuggire alle situazioni..non vogliono affrontarle perchè vivono con più sofferenza il senso di colpa.Così preferisono passare per codardi..senza rendersi conto di fare tremendamente peggio." Vorrei tanto sentire la sua opinione...da parte mia è stata l'ennesima conferma che più mi fossi "sprecata"a cercare di metterlo a suo agio e di parlarmi, più sarebbe scappato via da me..come è stato. E poi c'è stato un mio caro amico il quale con il suo utile cinismo m'ha confessato che in realtà,quando un uomo sa d'essersi comportato male,alla fine "lascia più il segno"una ragazza che ti fa notare lo sbaglio(ovviamente non perdendo la dignità)..piuttosto che i tentativi di capire,giustificando,in certo senso i suoi sbagli..e risultare,purtroppo e parassodalmente patetica.
Sto cercando di guarirmi da questa ferita..sto cercando di dimenticare le parole e la sua voce, mi creda, la mia vita sta andando avanti.
Ma stasera, la prego, ho bisogno di avere una sua parola..quali sono i percorsi della mente di un uomo? voglio dire, agli uomini piace non essere amati..?!? è così triste il percorso dell'amore?: cosa rimane nella loro testa?voglio dire, una ragazza che è sparita nel buio (di fatto non mi sente più) lasciando una bella lettera.. o una che sparisce dicendoti con dignità "hai sbagliato"?
Pur continuando nella mia vita e pur convincendomi che sia stato un bene per me(!)non incontrare questa persona..io a volte ho la sensazione che non avendo mai scaricato Rabbia su di lui..non so, è come se gli avessi lasciato una porta aperta,e per questo non si è mai sprecato di rispondere.
Il mio amico dice che molto probabilmente,per una questione d'orgoglio maschile,se fossi sparita facendogli notare il suo comportamento..prima o poi,per avere l'ultima parola, un uomo ti ricerca. Purchè arrivi davvero il silenzio..forse inaspettato. Un silenzio convinto,senza ripensamenti,che la donna sia fiera d'aver lasciato. Forse un silenzio più forte..perchè finalmente inaspettato per il suo ego.
La ringrazio..cordiali e sinceri saluti

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Risposte:


Risposta del31/01/2005

Carissima, lei mette il dito nella piaga dei tempi moderni, e cioè nel fatto che gli uomini d’oggi – a parte le debite eccezioni, che però non superano il 20% della popolazione maschile – hanno una estrema difficoltà a confrontarsi con il Femminile, inteso proprio come capacità sensibile dell’essere. Di coseguenza non sanno comportarsi neppure con le donne, e sfuggono loro anche gli elementi basilari del dialogo e il riconoscimento del dolore altrui. La cosiddetta emancipazione femminile li ha privati del ruolo fisso di protettori, che era una rigida gabbia ma che evidentemente si adattava alla natura intrinseca del maschile.
Quanto alle sue domande, cioè cosa piace a un uomo, il discorso è più vasto. La verità è che lei deve imparare a scansare le persone, uomini e donne, che hanno “dentro” poca conoscenza di sé e perciò poca coscienza. Tra gli uomini è più difficile trovarne, ma ce ne sono, ci mancherebbe. Vada incontro a persone che sanno cosa significa soffrire per ottenere qualcosa, e che questa sofferenza (che magari è semplicemente il grande sforzo che si deve fare per conquistare un’arte, ma deve essere sofferenza vera, fatta di passione fatica e speranza) produca in loro non cinismo o competitività ma amore per gli altri.
Degli altri, compreso il suo ex, non si curi. Non pensi più a quella lettera, è come averla scritta a un criceto, non è in grado di capire, mi comprende?
Il silenzio lascia spazio a domande per chi ha cervello e cuore per farsene. Degli altri, lo sa, non abbiamo più tempo di occuparci, mi creda.
Un forte abbraccio.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


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