07/02/05  - Arto inferiore dx - Scheletro e Articolazioni

07 febbraio 2005

Arto inferiore dx




Domanda del 07 febbraio 2005

Domanda


Salve Dottore, la ringrazio per la cortese attenzione. Sono Paola una ragazza di 26 anni e circa un mese e mezzo fa sono stata investita da una GIP. In seguito sono stata ricoverata e dai primi esami non risultava nessuna rottura, ma solo una contusione lombare, al ginocchio dx e alla coscia dx. Riesco a camminare, ma non riesco completamente a estenderlo e a fletterlo. Mi è impossibile. 15 giorni fà stavo provando a flettere la gamba sana e di colpo il ginocchio dx ha ceduto e sono stata colpita da un lancinante dolore che si è diramato fino all'anca posteriore e poi sono caduta in terra quasi senza respiro, sembrava che mi si stesse spezzando la gamba. Un'altra cosa fastidiosa mi è capitata al cinema, dove di colpo mi sono venuti dei crampi improvvisi e persistenti all'articolazione sacro-iliaca(presumo sia quella) e al ginocchio dx.. Il risultato della tac dice: Spiccata imbizione edematosa del muro meniscale, con scarsa riconoscibilità, soprattutto del tratto intermedio del legamento collaterale. Il menisco interno appare dismogeneo a livello del cono posteriore, anche se non si apprezzano con sicurezza i segni di una fissurazione. Normale il menisco esterno, il collaterale laterale e il legamento crociato posteriore. Il legamento crociato anteriore, seppur continuo, appare tumefatto ed ipodenso nel tratto intermedio, reperto compatibile con gli esiti di una lesione apparentemente parziale. E' presente modesta falda di versamento che si raccoglie soprattutto nel recesso sottoquadricipitale. Si osserva una rettilineazione del profilo dorsale del piatto tibiale esterno, che potrebbe essere compatibile con gli esiti di una frattura da impatto. Si segnala infine la presenza di una alterazione strutturale dell'osso subcondrale a livello della superficie articolare del condilo femorale esterno, compatibile con un fatto osteocondritico, di cui non si può asserire l'eventuale fase acuta. Visto l'insieme dei reperti ed il sospetto danno cartilagineo, si consiglia valutazione RM. Mi piacerebbe avere un suo parere.. Grazie mille Paola
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