10/09/04  - Inserimento scuola materna - Mente e cervello

10 settembre 2004

Inserimento scuola materna




Domanda del 10 settembre 2004

Domanda


Ho provato ad inserire mio figlio di tre anni alla scuola materna sia a giugno che a settembre; il risultato è sempre lo stesso: non vuole staccarsi da me e se viene trattenuto dalle insegnanti mentre io mi allontano si dispera e vomita. Cosa devo fare? invece se qualcuno della famiglia è presente lui gioca con i coetanei ed interagisce molto volentieri con tutti gli adulti. Le insegnanti mi hanno consigliato di essere più dura con lui e di non riportarlo a casa quando piange perchè è diseducativo. devo insistere? Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
Risposta del 13 settembre 2004

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Senza una osservazione diretta non è possibile davvero dire qualcosa di certo.
I bimbi non sono tutti uguali. A distanza di anni, vedendone l'evoluzione, a volte si capisce che 3 anni erano veramente troppo pochi per avere a che fare con una comunità di bambini organizzata. A volte invece si tratta di un prolungamento dell'età del "no", e i bimbi approfittano di un momento importante come quello del primo vero distacco per giocare a chi è più forte con il genitore.
Il fatto è che un bimbo che reagisce così fa star male anche la mamma, e si crea un meccanismo di sensi di colpa che rende ancora più difficile per il bambino staccarsi.
Provi comunque a lasciare alle insegnati il compito di distrarre il piccolo dopo che lei se ne è andata, e veda come lui reagisce quando torna a casa, se mangia, se dorme, se è allegro e se sta bene in generale. Di solito tutto il primo anno della scuola materna è un anno di inserimento.
Lo osservi bene nel corso del tempo. Una raccomandazione: non lo imbottisca di regali per ricompensarlo del fatto che va all'asilo: sarebbe un meccanismo dannoso con cui bloccherebbe la sua crescita psicologica e che si trascinerebbe fin oltre l'adolescenza.
Ci tenga informati. Un caro saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
Risposta del 14 settembre 2004

Risposta di FRANCESCO PIZZARDI


a)salutarlo ed andare subito via
b)non ritornare per nessun motivo a scuola
c)lasciarlo in classe fino alla fine dell'orario scolastico
d)farlo mangiare da solo alla mensa scolastica
e)perseverare con costanza e coerenza senza indietreggiare
f)se continua , valutare con un neuropsichiatra infantile gli atteggiamenti ricattatori nei suoi confronti,cambiando i suoi ,a sua volta, nei confronti del piccolo

Dott. Francesco Pizzardi
Medico Ospedaliero



Il profilo di FRANCESCO PIZZARDI
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