12/01/05  - Polipi alla corde vocali - Malattie infettive

12 gennaio 2005

Polipi alla corde vocali




Domanda del 12 gennaio 2005

Domanda


Sono stata operata di polipo alle corde vocali sx e dx, la 1 operazione ando' bene,ma l'ultima ( 19/1/2004 ) mi e' rimasta la voce bassa, ma il problema e' l'affaticamento che faccio x parlare, cosa che prima nn avevo.ho consultato due medici a Torino ( vivo a monaco di baviera ) e loro praticamente mi hanno detto che un errore c'e' stato, hanno fatto un escavazione un po' troppo profonda x questo le mie corde nn sono livellate e ho una ipertrofia della corda vocale sx e un lieve allargamento del ventricolo di Morgagni,( nn capisco cosa sia e che conseguenze potrei avere negli anni, dimenticavo io ho 42 anni ) .durante la fonazione si evidenzia un accollamento delle false corde vocali ( voce di falsa corda) con sfiatamento al livello 3 medio 3 posteriore delle c.v.v. ( nn so cosa significhi questo, spero che vorra' spiegarmi in modo da capire ) Ora il medico in italia mi aveva consigliato una rieducazione logopedica che io avevo gia' fatto qui a monaco e ed eventuale ripresa chirurgica con un micropelage 2/3 anteriore c.v.sx.Ora qui a monaco ho consultato un altro medico e anche questo mi ha detto che nn capisce cosa sia successo durante l'intervento.Facednomi una videolarigoscopia ha evidenziato delle cicatrici e arrossamento sulle corde ma in particolare la sx,e lei mi ha cosigliato x nn perdere la voce ( anche in italia mi hanno detto la stessa cosa, portrei con ilt empo parlando anzi sforzandomi perdere la voce) un intervento: iniezione di cortisone ( subnito scartato da parte mia ) o prelevare un po' di grasso dalla mia pancia e impiantarlo sulle corde vocali, ma io nn capisco questa tecnica e vorrei gentilmente un chiarimento da voi esperti e un consiglio si cosa fare. E' un anno che vado avanti cosi e nn c'e la faccio, psicologicamente sono a terra, xke' questi abbassamenti di voce mi creano fastidi e poi ogni volta che parlo x me e' un enorme sforzo e si sente anche quando sono al telefono che faccio fatica a parlare e nn respiro bene. Vi ringrazio fino ad ora x una risposta e un consiglio, grazie Elisa
Risposta del 24 gennaio 2005

Risposta di STEFANO BRAMBILLA


Gent. Elisa,

non deve abbattersi per il problema, il quale non rappresenta un motivo di preoccupazione per la sua salute e può essere perfettamente risolvibile.
Se dopo un intervento sulle corde vocali non si ha corretta adduzione di queste con ipotono della corda operata e "sfiatamento" d'aria durante la fonazione, esistono 2 soluzioni (peraltro da Lei già citate).

1- un ciclo di trattamento logopedico, utile anche per eliminare eventuali atteggiamenti fonatori non corretti.

2- se la logopedia da sola non bastasse (ma è bene premettere che la logopedia per essere efficace deve essere accompagnata da esercizi da effettuare a domicilio con una certa regolarità), allora è possibile aumentare lo spessore della corda vocale in questione, tramite iniezionidi grasso autologo. Si preleva del tesuto adiposo e dopo uno specifico trattamento lo si inietta nella corda vocale ipotonica, conferendole maggiore spessore. Si tratta di un intervento abbastanza semplice, ma dovrebbe essere eseguito da un operatore esperto in questo tipo di soluzioni chirurgiche.

Le premetto che parte di questo tessuto adiposo tenderà con il termpo a risassorbirsi, motivo per cui la maggior parte dei chirurghi che effettuano questo tipo d'intervento abbondano, inizialmente, con la quantità di grasso da iniettare.

Senza addentrarmi ulteriormente in questioni di carattere tecnico, le garantisco che solitamente i risultati sono molto buoni, ma le ripeto che la soluzione chirurgica è da lasciare come seconda scelta, preceduta da un trattamento logopedico correttamente eseguito e supportato da esercizi domiciliari.

Cordiali Saluti.

Dott. Stefano Brambilla
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di STEFANO BRAMBILLA
Risposta del 04 febbraio 2005

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Provi a vedere se un trattamento omeopatico le può essere d'aiuto, specialmente per l'affaticamento delle corde vocali. Provi con Arnica 200 ch in gocce, 10 gocce tutte le mattine per 15 giorni. Si tratta del rimedio adatto per traumi di ogni genere e per l'abbassamento di voce dei parlatori.
Segua comunque il consiglio di una buona logopedia.
Mi tenga informata. Un saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista in Neuropsichiatria infantile
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
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