21/01/05  - RENE GRINZO - Salute maschile

21 gennaio 2005

RENE GRINZO




Domanda del 21 gennaio 2005

Domanda


Sono paraplegica dall'85, in ospedale dopo una dieta iperprotetica e infezioni urinarie, si sono formati dei calcoli nel ree destro. Non sono stati rilevati all'inizio, me ne sono accorta durante delle radiografie, poi a causa di ricoveri e di catetere...in seguito mi è stato detto che ho un rene cosiddetto "grinzo" ho eseguito dieci ani fa una scintigrafia per vedere la funzionalità renale, il rene destro appunto essendo grinzo funzionava al 7 per cento..il sinistro funzionava bene. in seguito ho eseguito solo ecografie di controllo, poichè non intendo assumere il liquido di ontrasto, e dalle ecografie è risultato la stessa cosa, rene destro grinzo e sinistro funzionante. Negli esami anche recenti sia delle urine che del sangue tutto è nella norma. Essendo paraplegica però e quindi non avendo sensibilità dalla vita in già non avverto se ho bruciori e quindi cistite, ma l'urologo mi ha sempre consigliato di non assumere antibiotici se non ci sono sintomi, cioè la febbre, e la febbre non l'ho mai avuta. Cerco di bere, ma non sempre devo dire mi ricordo di bere di più. la mia domanda è: quel rene grinzo praticamente è inutile?non che voglia toglierlo sia chiaro, non ci penso nemmeno a farmi toccare (la mia paraplegia è a causa di un errore medico, quindi mi permetta di essere un pò come dire...prevenuta! o comunque il rene anche se grinzo ha una qualche funzionaltià? grazie
Risposta del 24 gennaio 2005

Risposta di GIOVANNI BERETTA


Se la sua situazione clinica è in buon compenso ,le valutazione ematochimiche ed ecografiche confermano l'assenza di una insufficenza renale, non vi è nessuna indicazione chirurgica a togliere questo rene che probabilmente continua a funzionare per il suo 7% . Generalmente l'altro rene va in ipertrofia vicariante, cioè lavora un pò di più e compensa egregiamente la situazione. Mi sembrano molto corrette anche le indicazioni che le ha dato il suo urologo : quella di tenere una buona idratazione ( bere di più) e di non assumere antibiotici se non è presente una sintomatologia significativa . Cordiali saluti. Dr Giovanni Beretta urologo.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
FIRENZE (FI)



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