23/01/05  - Richiesta per tosse e raffreddore strani - Malattie infettive

23 gennaio 2005

Richiesta per tosse e raffreddore strani




Domanda del 23 gennaio 2005

Domanda


Salve, mi chiamo Vanna, sono una ragazza di 23 anni , ma devo porre una domanda da parte di un mio amico che ha un problema che non lo abbandona da 13 anni ... ha il raffreddore tutto il tempo dell'anno e una tosse non fortissima ma ripetitiva tutto il giorno dovuta a una strana irritazione della gola...nonostante ciò non soffre di mal di gola e facendo tutti gli esami possibili, non gli è stato diagnosticato nulla, tutti dicono che è più sano di un pesce e si chiedono perchè faccia tali esami....non ha mai sofferto di ellargia e neanche ne è affetto e non ha nulla neanche nei polmoni e nei bronchi ! Domanda : è possibile che sia un'irritazione che si sia venuta a creare a causa di un'influenza fortissima, magari anche un po' trascurata, che gli abbia infiammato nel passato le vie repiratorie a tal punto da creare una sorta di rinite associato a tosse cronica e che quindi si stia trascinando tutt'ora le conseguenze di un'indebolimento della gola e del naso, soggette così ad irritarsi sempre per ogni cosa o agente atmosferico, compresi gli sbalzi di temperatura e lo stato dell'umore ? Grazie per la sua disponibilità... Vanna La domanda gliela pongo per questo mio amico che ha oggi 36 anni...quindi i dati inseriti sono i suoi...ma l' e-mail è la mia, perchè le ho scritto io ! Grazie di nuovo
Risposta del 26 gennaio 2005

Risposta di VINCENZO MARTUCCI


L'assenza di reperti patologici lascia pensare ad un disturbo di natura psico-somatica. Il danno (irritazione) sarebbe dunque il risultato di un circolo vizioso che si è venuto a instaurare da quando, 13 anni fa, è iniziata questa " Tosse stizzosa". Probabilmente è solo una buona psicoterapia che potrebbe interrompere il circolo vizioso. D'aiuto ritengo, se non ci sono pregiudizi al riguardo, possa essere anche la medicina omeopatica. Dico tutto questo, ovviamente, perchè do per scontato, sempre sulla base di quel che riferisce, che gli otorinolaringoiatri non abbiano rilevato nulla di loro pertinenza.

Dott. Vincenzo Martucci
Medico Ospedaliero
UDINE (UD)



Il profilo di VINCENZO MARTUCCI
Risposta del 06 febbraio 2005

Risposta di GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Concordo col collega, un omeopata unicista va consultato. E' possibile che l'utilizzo di vaccinazioni abbia creato un terreno su cui fosse più facile l'instaurarsi di una irritabilità particolare. Auguri!

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista in Neuropsichiatria infantile
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Specialista attività privata
MILANO (MI)



Il profilo di GIULIA MARIA D'AMBROSIO
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