14/11/04  - Sociologia - Mente e cervello

14 novembre 2004

Sociologia




Domanda del 14 novembre 2004

Domanda


Senta le volevo fare una domanda...che cosa bisogna fare per farsi rispettare dalla gente...io sono una persona che scherza sempre,forse anche troppo,sono di buon cuore,cioè non riesco a menare una mosca...e con gli altri non faccio mai il "grandone"...eppure quando volto le spalle vengo considerato come un tonto...forse perchè ogni tanto esagero con le battute?!...non riesco a capire perchè la gente non ti rispetta anche se sono solo ragazzi come me..
Risposta del 18 novembre 2004

Risposta di MARIA ADELAIDE BALDO


Lei non dice quanti anni ha e questo rende un po' più difficile farsi un'idea più precisa del problema.
Sicuramente lei tocca un argomento molto importante e che coinvolge un po' tutti e che potremmo riassumere in questa domanda: come si fa a trovare il giusto equilibrio tra sè e gli altri?come si fa a trovare quel punto di equilibrio in cui si sente di potersi esprimere liberamente, ma garantendosi anche l'accettazione sociale?
Credo che il processo di maturazione di ciascuno passi anche attraverso queste domande.
Crescere infatti consiste nel trovare la propria identità e nel riuscire a farla convicere con le esigenze della realtà.
Lei però allude anche ad un altro problema, cioè al fatto che , spesso, all'interno di un gruppo, c'è la necessità di individuare un membro del gruppo a cui far fare la parte del "tonto" o, nei casi peggiori, del "capro espiatorio".
Si tratta di gruppi immaturi e insicuri, dove spesso si sta assieme non perchè si abbiano interessi comuni da condividere, ma per non sentire la solitudine e la propria fragilità.
E' infatti un comportamento molto diffuso nei gruppi giovanili o in quei gruppi di adulti che....non sono mai cresciuti.
Provi a chiedersi innanzi tutto se con questo amici lei sta perchè ha interessi in comune o perchè così non si sente solo.Cosa fate assieme? State assieme solo per far passare il tempo o perchè avete dei progetti comuni?Di cosa parlate?Parlate del niente o affrontate anche argomenti che riguardano aspetti della realtà?
Solitamente il suo problema si risolve trovando degli amici con cui condividere progetti e pensieri.
Allora davvero si instaura una clima di intimità affettiva che fa sentire fuori luogo le critiche di quel tipo.


Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
BRESCIA (BS)



Il profilo di MARIA ADELAIDE BALDO
Risposta del 18 novembre 2004

Risposta di FRANCESCO SCHETTER


Continui ad essere mite, non solo sarà rispettato , piacerà sempre di più. Essere miti significa prima di tutto permettere agli altri di essere quello che sono, quidi è il modo migliore di essere rispettosi che è l'indispensabile premessa per farsi rispettare.
Sarei felice di essere condiviso . Saluti.

Dott. Francesco Schetter
Medicina generale convenz.
CASAVATORE (NA)



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