Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2017
Farmaci - Chenpen

Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Lincoln Medical Ltd

MARCHIO

Chenpen

CONFEZIONE

150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

ALTRE CONFEZIONI DI CHENPEN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
adrenalina

FORMA FARMACEUTICA
siringhe preriempite/fiala + siringa

GRUPPO TERAPEUTICO
Anafilassi, stimolanti cardiaci adrenergici

CLASSE
H

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
21 mesi

PREZZO
62,13 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Trattamento di emergenza per reazioni allergiche acute (anafilassi) causate da arachidi o altri alimenti, farmaci, morsicature o punture di insetto e altri allergeni oltre che per anafilassi indotta dall'esercizio o idiopatica.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Ipersensibilità all'adrenalina (epinefrina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1 .

Non ci sono controindicazioni assolute per l'utilizzo in situazioni di emergenza allergica.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Chenpen 150 microgrammi contiene metabisolfito di sodio che può causare reazioni di tipo allergico, tra cui sintomi anafilattici e broncospasmo in persone predisposte, particolarmente in quelle con una storia d'asma. I pazienti con tale sintomatologica devono essere accuratamente istruiti in merito alle circostanze in cui utilizzare Chenpen 150 microgrammi.

Deve essere spiegato a tutti i pazienti a cui viene prescritto Chenpen 150 microgrammi qual è l'indicazione per l'uso ed il corretto metodo di somministrazione del prodotto. Chenpen 150 microgrammi è indicato solo come terapia di supporto per le emergenze ed il paziente deve essere avvertito di richiedere immediata assistenza medica dopo la somministrazione per monitorare da vicino l'episodio anafilattico e per l'ulteriore trattamento richiesto.

Il paziente/operatore deve essere informato della eventualità che si possa verificare anafilassi bifasica, caratterizzata da una risoluzione iniziale seguita dalla ricomparsa dei sintomi a distanza di qualche ora.

Nei pazienti affetti in concomitanza da asma potrebbe aumentare il rischio di una reazione anafilattica grave.

Usare con cautela nei pazienti cardiopatici ad es. con coronaropatia e patologie del miocardio (può indurre angina), cor polmonare, aritmie cardiache o tachicardia. Vi è il rischio di reazioni avverse in seguito alla somministrazione di adrenalina (epinefrina) nei pazienti con ipertiroidismo, patologie cardiovascolari (angina pectoris grave, cardiomiopatia ostruttiva, aritmie ventricolari ed ipertensione), feocromocitoma, pressione intraoculare elevata, compromissione renale grave, adenoma prostatico che causa ritenzione urinaria, ipercalcemia, ipokaliemia, diabete, nonché nei pazienti anziani o in gravidanza. L'iniezione locale ripetuta può determinare necrosi nella sede di iniezione in seguito a vasocostrizione. L'iniezione intravascolare accidentale può avere come conseguenza un'emorragia cerebrale a causa dell'improvviso innalzamento della pressione arteriosa. L'iniezione accidentale nelle mani o nei piedi può determinare la perdita del flusso sanguigno nelle aree adiacenti in seguito a vasocostrizione.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per dose, cioè è praticamente senza sodio.

I pazienti devono essere informati dell'esistenza di allergeni affini e, appena possibile, devono essere sottoposti a indagini al fine di caratterizzare i propri allergeni specifici.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Gli effetti dell'adrenalina (epinefrina) possono essere potenziati da: antidepressivi triciclici, antidepressivi misti noradrenergici - serotoninergici, come venlafaxina, sibutramina o milnacipran, nonché inibitori delle monoaminoossidasi (improvviso aumento della pressione arteriosa e possibili aritmie cardiache), farmaci che bloccano le COMT, ormoni tiroidei, teofillina, ossitocina, parasimpaticolitici, alcuni anti-staminici (difenidramina, clorfeniramina), levodopa e alcool.

Si possono verificare ipertensione grave e bradicardia quando l'adrenalina (epinefrina) viene somministrata contemporaneamente a medicinali beta-bloccanti non selettivi.

La terapia concomitante con simpaticomimetici può potenziare gli effetti dell'adrenalina (epinefrina).

Usare Chenpen 150 microgrammi con cautela nei pazienti in trattamento con farmaci che possono alterare il ritmo cardiaco per es. digitale, chinidina, anestetici alogenati.

Gli effetti di innalzamento della pressione arteriosa dovuti all'adrenalina (epinefrina) possono essere controbilanciati dalla somministrazione di vasodilatatori ad azione rapida o da alfa-bloccanti adrenergici. Gli effetti anti-anafilattici possono essere antagonizzati dai beta-bloccanti, in particolare da quelli non selettivi.

L'adrenalina (epinefrina) inibisce la secrezione di insulina ed i pazienti diabetici possono avere bisogno di aumentare il dosaggio di insulina o di altra terapia ipoglicemizzante.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Il paziente deve portare sempre con sé 2 auto-iniettori perchè la prima somministrazione potrebbe non andare a buon fine o non essere sufficiente.

Posologia

La dose efficace è generalmente nell'intervallo 0,005-0,01 mg/kg, ma in alcuni casi possono essere necessarie dosi più elevate.

Uso nei bambini: la dose appropriata può essere di 150 microgrammi (Chenpen 150 microgrammi) o 300 microgrammi (Chenpen 300 microgrammi) di adrenalina (epinefrina) a seconda del peso corporeo del bambino e a discrezione del medico.

A bambini e adolescenti di peso superiore a 30 kg si deve prescrivere Chenpen 300 microgrammi. Bambini più grandi possono avere bisogno di più di una iniezione per controbilanciare l'effetto di una reazione allergica. In alcune circostanze una singola dose di adrenalina (epinefrina) può non neutralizzare completamente gli effetti di una reazione allergica acuta e in tali pazienti l'iniezione può essere ripetuta dopo 10-15 minuti.

L'Auto-Iniettore Chenpen 150 microgrammi è progettato per erogare una singola dose di 150 microgrammi di adrenalina (epinefrina). Un dosaggio inferiore a 150 microgrammi non può essere somministrato con una precisione sufficiente nei bambini che pesano meno di 15 kg e pertanto l'uso non è raccomandato a meno che il bambino sia in pericolo di vita e l'iniezione avvenga sotto supervisione medica.

Modo di somministrazione

Solo per via intramuscolare.

Chenpen 150 microgrammi consiste in una siringa pre-riempita di adrenalina (epinefrina) posta all'interno di un dispositivo per auto-iniezione. L'insieme dei due componenti è definito Auto-Iniettore.

Una iniezione di Chenpen 150 microgrammi deve essere somministrata per via intramuscolare non appena compaiono i segni ed i sintomi di shock anafilattico. Questi ultimi possono comparire pochi minuti dopo l'esposizione all'allergene e i più frequenti sono: orticaria, vampate o angioedema; le reazioni più gravi coinvolgono l'apparato respiratorio e quello cardiovascolare. Iniettare Chenpen 150 microgrammi solo nella parte anterolaterale della coscia, non nel gluteo. La sede di inoculo può essere massaggiata leggermente per 10 secondi dopo l'iniezione per accelerare l'assorbimento. L'Auto-Iniettore è progettato per iniettare attraverso gli indumenti o direttamente attraverso la cute.

L'Auto-Iniettore Chenpen 150 microgrammi è indicato per l'auto-somministrazione immediata da parte di persone con una storia di anafilassi ed è progettato per rilasciare una singola dose di 150 microgrammi (0,3 ml) di adrenalina (epinefrina). Per motivi di stabilità 0,75 ml rimangono nella siringa dopo l'uso, ma il prodotto non può essere riutilizzato e deve essere smaltito in sicurezza.

Il paziente/operatore deve essere informato che dopo ogni uso di Chenpen 150 microgrammi:

  • deve chiedere un intervento medico immediato, chiedere un'ambulanza e dire “anafilassi“ anche se i sintomi sembra che stiano migliorando .
  • Se il paziente è coscientedeve stare preferibilmente disteso con le gambe sollevate, se però ha difficoltà respiratorie deve stare seduto.
  • Il paziente privo di sensi deve essere adagiato su un fianco in posizione di recupero. Il paziente deve rimanere possibilmente in compagnia di un'altra persona fino all'arrivo dei soccorsi.



SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Il sovradosaggio o iniezione intravascolare accidentale di adrenalina (epinefrina) può causare emorragia cerebrale in seguito all'improvviso innalzamento della pressione arteriosa. La morte può essere causata da edema polmonare acuto indotto dalla vasocostrizione periferica e dalla stimolazione cardiaca.

Gli effetti pressori dell'adrenalina (epinefrina) possono essere controbilanciati da vasodilatatori ad azione rapida o da alfa-bloccanti adrenergici. In caso di prolungata ipotensione, potrebbe essere necessario somministrare un altro farmaco che innalza la pressione, come la noradrenalina.

L'edema polmonare acuto con compromissione respiratoria in seguito a sovradosaggio di adrenalina (epinefrina) deve essere trattato somministrando un farmaco a base di alfa bloccanti ad azione rapida, come la fentolamina e/o con respirazione a pressione positiva intermittente.

Il sovradosaggio di adrenalina (epinefrina) può anche determinare bradicardia transitoria seguita da tachicardia; queste possono essere seguite da aritmie cardiache potenzialmente fatali, che possono essere trattate con beta-bloccanti adrenergici. Per controllare gli effetti sulla circolazione periferica mediati dai recettori alfa, la somministrazione di beta-bloccanti deve essere preceduta o associata all'assunzione di alfa-bloccanti adrenergici.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Chenpen 150 mcg/0,3 ml soluz. iniett. 1 siringa preriempita

Gli effetti indesiderati dipendono dalla sensibilità del singolo paziente e dalla dose somministrata.

Le reazioni avverse comuni anche a dosi basse di adrenalina (epinefrina) sono palpitazioni, tachicardia, sudorazione, nausea, vomito, difficoltà respiratorie, pallore, vertigini, debolezza, tremore, cefalea, apprensione, nervosismo, ansia e sensazione di freddo alle estremità.

Gli effetti riportati meno frequentemente sono allucinazioni, sincopi, iperglicemia, ipokaliemia, acidosi metabolica, midriasi, difficoltà di minzione associate a ritenzione urinaria, tremore muscolare.

Le reazioni avverse che avvengono a dosi maggiori o in individui suscettibili sono aritmie cardiache (fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco), innalzamento improvviso della pressione arteriosa (che a volta conduce ad un'emorragia cerebrale) oltre a vasocostrizione (per esempio nella cute, nelle mucose e nei reni).

Chenpen 150 microgrammi contiene metabisolfito di sodio che può causare reazioni di tipo allergico che comprendono reazioni anafilattiche o episodi che mettono in pericolo di vita, o episodi asmatici meno gravi in alcuni pazienti suscettibili.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Non conservare al di sopra dei 25°C.

Conservare l'auto-iniettore nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.


PATOLOGIE ASSOCIATE







Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Aritmie. Cosa sono e come riconoscerle
Cuore circolazione e malattie del sangue
18 luglio 2018
Notizie e aggiornamenti
Aritmie. Cosa sono e come riconoscerle
Integratori efficaci nella riduzione del colesterolo
Cuore circolazione e malattie del sangue
27 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Integratori efficaci nella riduzione del colesterolo
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Infarto. Riconoscerlo nelle donne