Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2017
Farmaci - Dorzolamide Aurobindo

Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Actavis Italy S.p.A.

MARCHIO

Dorzolamide Aurobindo

CONFEZIONE

20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

PRINCIPIO ATTIVO
dorzolamide cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
collirio

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiglaucoma

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
5,60 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Dorzolamide Aurobindo è indicato:

  • come terapia di associazione con betabloccanti,
  • in monoterapia in pazienti che non rispondono ai betabloccanti o nei quali i betabloccanti sono controindicati,

per il trattamento dell'elevata pressione intraoculare in caso di:

  • ipertensione oculare,
  • glaucoma ad angola aperto,
  • glaucoma pseudoesfoliativo.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.

Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poichè la dorzolamide e i suoi metaboliti sono secreti soprattutto dai reni, l'uso di dorzolamide in questi pazienti è pertanto controindicato.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con compromissione epatica e deve pertanto essere usata con cautela in questi pazienti.

Il trattamento di pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso richiede interventi terapeutici in aggiunta ad agenti ipotensivi oculari. Dorzolamide non è stato studiato in pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso.

La dorzolamide è una sulfonamide e, sebbene sia applicata topicamente, viene assorbita per via sistemica. Di conseguenza, con l'uso topico è possibile che si verifichino gli stessi tipi di reazioni avverse attribuibili alle sulfonamidi, incluse reazioni gravi come la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Se si manifestano serie reazioni di ipersensibilità, sospendere l'uso di questo medicinale.

La terapia con inibitori dell'anidrasi carbonica per via orale è stata associata con urolitiasi come risultato di variazioni nei disordini dell'equilibrio acido-base, soprattutto in pazienti con precedente anamnesi positiva per calcoli renali. Sebbene con la dorzolamide non siano stati osservati disordini dell'equilibrio acido-base, l'urolitiasi è stata raramente segnalata. Poiché la dorzolamide è un inibitore topico dell'anidrasi carbonica che è assorbito sistemicamente, i pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi mentre usano la dorzolamide.

Se si manifestano reazioni allergiche (es. congiuntiviti e irritazione oculare), è necessario prendere in considerazione la sospensione del trattamento.

Vi è un potenziale effetto additivo della dorzolamide sugli effetti sistemici noti dell'inibizione dell'anidrasi carbonica in pazienti in trattamento con un inibitore dell'anidrasi carbonica per uso orale e dorzolamide. L'uso concomitante di dorzolamide e di inibitori dell'anidrasi carbonica per via orale non è raccomandato.

Sono stati riportati edema corneale e scompenso corneale irreversibile, durante il trattamento con Dorzolamide Aurobindo, in pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o anamnesi positiva per interventi chirurgici intraoculari. In questi pazienti la dorzolamide per via topica deve essere utilizzata con cautela.

A seguito delle procedure di filtrazione con somministrazione di soppressori dell'umore acqueo, sono stati riportati distacco della coroide in concomitanza ad ipotonia oculare.

Dorzolamide Aurobindo contiene il conservante benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare. Il benzalconio cloruro altera la colorazione delle lenti a contatto morbide.

Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. Rimuovere le lenti a contatto prima dell'instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di applicarle di nuovo.

Popolazione pediatrica:

Non sono stati eseguiti studi sulla somministrazione di dorzolamide in pazienti con età gestazionale inferiore a 36 settimane e in pazienti d'età inferiore a 1 settimana. I pazienti con significativa immaturità dei tubuli renali devono essere trattati con dorzolamide solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio a causa della possibilità di acidosi metabolica.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Non sono stati effettuati studi specifici sulle interazioni farmacologiche.

Negli studi clinici, la dorzolamide è stata impiegata in concomitanza con i seguenti farmaci, senza evidenziare interazioni negative: timololo in soluzione oftalmica, betaxololo in soluzione oftalmica e farmaci per uso sistemico quali ACE-inibitori, calcio-antagonisti, diuretici, antiinfiammatori non steroidei, compresa aspirina, ed ormoni (per es. estrogeni, insulina, tiroxina).

Le associazioni della dorzolamide con farmaci miotici e con agonisti adrenergici non sono state valutate adeguatamente durante il trattamento del glaucoma.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Posologia

In monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno.

In associazione ad un betabloccante per uso oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti due volte al giorno.

Quando Dorzolamide Aurobindo è assunto in sostituzione a un altro agente oftalmico antiglaucoma, sospenda l'altro agente dopo averne assunto un dosaggio giornaliero appropriato e inizi il trattamento con Dorzolamide il giorno successivo.

Se si assume più di un farmaco oftalmico, questi devono essere somministrati a distanza di almeno 10 minuti.

I pazienti devono essere informati della necessità di lavarsi le mani prima dell'uso e di evitare che l'estremità del contagocce venga a contatto con l`occhio o con le zone circostanti.

I pazienti devono essere informati che le soluzioni oculari, se non manipolate correttamente, potrebbero contaminarsi con batteri comuni che causano infezioni oculari. L'uso di soluzioni contaminate possono causare seri danni all'occhio e la conseguente perdita della vista.

I pazienti devono essere istruiti sul corretto utilizzo dei dosatori per uso oftalmico.

Modo di somministrazione

Istruzioni per l'uso:

  1. Prima di usare il farmaco per la prima volta si assicuri che la fascetta di sicurezza situata sul collo del flacone sia intatta. Uno spazio tra flacone e tappo è normale per un flacone che non è ancora stato aperto.
  2. Rimuovere il tappo del flacone.
  3. Inclinare il capo all'indietro e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore, in modo da formare una piccola tasca fra la palpebra e l'occhio.
  4. Capovolgere il flacone e premere leggermente finchè una singola goccia non viene introdotta nell'occhio, come prescritto dal medico. NON METTERE A CONTATTO L'ESTREMITA' DEL CONTAGOCCE CON L'OCCHIO O CON LA PALPEBRA.
  5. Ripetere i punti 3 e 4 per l'altro occhio, qualora il medico abbia prescritto il trattamento per entrambi gli occhi
  6. Ritappare e chiudere il flacone subito dopo l'uso.
Popolazione pediatrica:

Sono disponibili dati clinici limitati sulla somministrazione di dorzolamide in pazienti pediatrici tre volte al giorno. .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Dorzolamide Aurobindo 20 mg/ml collirio soluzione 1 flacone 5 ml

Sono disponibili solo informazioni limitate per quanto riguarda il sovradosaggio nell'uomo in seguito a ingestione accidentale o intenzionale della dorzolamide cloridrato. Quanto segue è stato riportato con l'ingestione orale: sonnolenza; applicazione topica: nausea, capogiri, cefalea, affaticamento, anomalie dell'attività onirica e disfagia.

Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. È possibile che si verifichino squilibrio elettrolitico, acidosi ed eventuali effetti sul sistema nervoso centrale. Devono essere monitorati i valori degli elettroliti sierici (in particolare del potassio) e del pH.


CONSERVAZIONE



Conservare il flacone nell'astuccio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Conservare a temperatura inferiore a 30oC.


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