Kaman 250 mg 16 capsule

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2017
Farmaci - Kaman

Kaman 250 mg 16 capsule




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

I.B.N. Savio S.r.l.

MARCHIO

Kaman

CONFEZIONE

250 mg 16 capsule

PRINCIPIO ATTIVO
paromomicina solfato

FORMA FARMACEUTICA
capsula

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici aminoglicosidici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
10,45 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Kaman 250 mg 16 capsule

Infezioni del tratto intestinale da germi sensibili (E. Coli, Shigelle, Salmonelle escluso S.tiphy ecc.). Sterilizzazione del contenuto intestinale nella preparazione ad interventi sull'intestino. Amebiasi intestinale (acuta e cronica). Coadiuvante nel trattamento del coma epatico (per sterilizzazione della flora intestinale produttrice d'ammoniaca).


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Kaman 250 mg 16 capsule

Ipersensibilità verso il farmaco. Gravi lesioni ulcerative o occlusione intestinale anche parziale per evitare il rischio di assorbimento superiore al normale. Bambini al di sotto di due anni. Insufficienza renale. Sindromi miasteniche. Sindromi da malassorbimento.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Kaman 250 mg 16 capsule

A seguito di somministrazione protratta può verificarsi sviluppo di microrganismi non sensibili: in tal caso il paziente deve essere tenuto sotto attento controllo istituendo una terapia idonea. La paromomicina di norma non viene assorbita dal tubo digerente, ma si può verificare un assorbimento abnorme, ed in misura poco prevedibile, a livello delle lesioni della mucosa intestinale; quindi poichè l'antibiotico è potenzialmente oto e nefrotossico, è consigliabile, specie nelle terapie di lunga durata, eseguire periodici controlli della funzionalità renale ed esami audiometrici. Non dovrebbero somministrarsi contemporaneamente farmaci antichinetosici perchè questi potrebbero impedire di accorgersi in tempo utile di segni iniziali di ototossicità. Particolare cautela occorre nel trattamento di pazienti con affezioni renali anche di modesta gravità onde rilevare l'eventuale accumulo di piccole dosi di antibiotico che talora possano essere assorbite specie al livello di lesioni intestinali. Analoga cautela occorre negli epatopazienti.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Kaman 250 mg 16 capsule

Non somministrare l'antibiotico contemporaneamente ad altri agenti potenzialmente nefrotossici quali: kanamicina, streptomicina, neomicina, ecc.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Kaman 250 mg 16 capsule

Le posologie, espresse in mg di paromomicina base, per le diverse indicazioni, sono le seguenti: Dissenterie batteriche: 35/50 mg/kg di peso (negli adulti 2-3 g). È consigliabile la sospensione della terapia una volta cessata la sintomatologia legata all'infezione (il trattamento, in genere, non va prolungato oltre i 3-5 giorni).

Amebiasi: 25/35 mg/kg di peso, somministrati in 3 dosi in corrispondenza dei pasti, per 5-10 giorni. Nelle forme particolarmente resistenti, la dose può essere aumentata a giudizio del medico.

Sterilizzazione pre-operatoria dell'intestino: 35 mg/kg di peso per 4 giorni.

Sterilizzazione dell'intestino in corso di coma epatico: adulti: dose media 4 g al giorno, opportunamente frazionati nella giornata, per 5-6 giorni.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Kaman 250 mg 16 capsule

In seguito all'assunzione di dosi del farmaco altamente superiori a quelle raccomandate possono manifestarsi nefrotossicità e ototossicità che richiedono adeguato trattamento.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Kaman 250 mg 16 capsule

Quando il farmaco viene somministrato a dosi elevate (superiori a 3 g al giorno), è stata osservata in alcuni soggetti la comparsa di diarrea, crampi addominali, sensazione di nausea.

Inoltre, in casi di abnorme assorbimento, specie con dosi elevate o eccessive, sono stati riportati fenomeni di nefrotossicità ( con oliguria, albuminuria, ematuria, ecc..) o di ototossicità (con vertigini, ronzii, ipoacusia). Raramente segnalate reazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee di diverso tipo o sede.


CONSERVAZIONE



Nessuna.


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