STAFILOCOCCO

20 ottobre 2018
Lettera S

STAFILOCOCCO



Definizione di STAFILOCOCCO


Batteri gram positivi, aerobi e facoltativamente anaerobi, asporigeni, immobili; si presentano raggruppati all'esame microscopico. Si distinguono S. aureus (capace di produrre coagulasi e un pigmento color oro) e S. coagulasi-negativi (S. epidermidis e S. saprophyticus). Producono numerose esotossine ed enzimi: importanti sono le emolisine o stafilolisine, tossine citolitiche distinte in alfa (la più patogena, prodotta solo da S. aureus, in grado di agire nell'uomo sulle piastrine e sui monociti, inducendo la liberazione di interleuchina 2 e fattore di necrosi tumorale o TNF), beta, gamma e delta; la leucocidina (ha azione tossica sui fagociti), la coagulasi (che provoca la coagulazione del sangue), le enterotossine (prodotte solo da S. aureus), la stafilochinasi (ha capacità fibrinolitica per attivazione del plasminogeno). Importanti sono anche le tossine epidermolitiche A e B (o tossine esfoliative, responsabili della necrolisi epidermica tossica) e la tossina F (o TSST-1, responsabile della sindrome dello shock tossico).


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