Aereo, pillola e possibile trombosi

16 giugno 2006

Aereo, pillola e possibile trombosi


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13 giugno 2006

Aereo, pillola e possibile trombosi

Gent. Le dottore, un mese fa ho fatto un viaggio ed ho preso l'aereo per una durata di 12 ore all'andata e 10 ore al ritorno. Premetto che da circa tre anni assumo la pillola e che non ho mai avuto problemi. Da circa una settimana avverto un po' di dolore alle gambe (pesantezza, formicolii, fitte, una notte ho sentito un forte crampo al polpaccio) e mi sembra che le vene siano più visibili, scure. Nel dubbio, ho deciso di non iniziare la nuova confezione di pillole. Se il fastidio non passa mi consiglia di fare degli esami? In famiglia ho il nonno materno e la nonna paterna che hanno sofferto di Vene varicose. Grazie, saluti.

Risposta del 16 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PISCITELLI


Il problema della TVP da "classe turistica" è stato recentemente ridimensionato da studi comparativi. In realtà solo per soggetti particolarmente predisposti esisterebbe questo rischio. In ogni caso, con i limiti di un giudizio a distanza, mi sembra improbabile l'insorgere di una affezione acuta dopo tre settimane dal viaggio.
I sintomi che riferisce ad ogni modo richiedono un approfondimento e una valutazione clinica, che sarebbe buona norma effettuare in ogni caso periodicamente per la riferita presenza di familiarità, nonchè per l'uso di estroprogestinici. Potrebbero essere le prime manifestazioni di una affezione venosa comunque destinata a comparire, favorite dalla stagione primaverile.

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)

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