Aftosi cronica buccale

10 giugno 2008

Aftosi cronica buccale




08 giugno 2008

Aftosi cronica buccale

Salve, sono diversi anni che soffro di aftosi buccale in modo ricorrente. Essa si presenta in diversi modi: vescicolette che scoppiano e divengo le ulcere conosciute, o comparse delle stesse in conseguenza di piccoli traumi alla mucosa.
Ultimamente però mi è accaduto un fatto stranissimo, mi è comparsa un Ulcera davvero grossa (quanto un'impronta di un dito) all'attaccatura tra la alringe e la faringe al lato sinistro. Scocciato dalla continua comoparsa di queste "afte", ho praticato un tampone faringeo con antibiogramma, il risultato è stato: stafilococco coagulasi +.
Mi si consigliava l'uso di lincomicina ed io ho seguito il parere del laboratorio; dopo la cura di circa 6 giorni, il biancore dell'ulcera è svanito ma mi ritrovo oggi con una grossissima macchia rossa e dolorante nel posto dove c'era l'ulcera.
Ed ho ancora diverse piccole ulcere in giro per la bocca di nuova formazione che fanno un amel boia. . . .
Che posso fare? Non ce la faccio più
Grazie

Risposta del 10 giugno 2008

Risposta a cura di:
Dott. FABIO ARPAIA


le aftosi ricorrenti, ma sarebbe più corretto parlare di ulcere aftosiche ricorrenti, si dividono in minor e major. Quella da lei descritta in ultimo è una major. la sovrainfezione batterica è normale, aspecifica e non la causa ma la conseguenza. pertanto lei deve curare l'aftosi di base.
le major vanno sempre indagate perchè possono essere la spia di patologie immunitarie ben più serie.
pertanto le consiglio di rivolgersi ad un centro universitario di patologia orale. esistono in tutte le facoltà di medicina.

Dott. fabio arpaia
Odontoiatra
Continuità Assistenziale
NAPOLI (NA)

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