Alla c.a. del dott. moschini alberto

16 giugno 2006

Alla c.a. del dott. moschini alberto


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13 giugno 2006

Alla c.a. del dott. moschini alberto

Domanda del 06/06/2006 22. 08. 32
Oggetto: Chiarimenti sulla Tipizzazione tessutale

Gentilissimo Dottore,
La ringrazio, innanzitutto, per la cortese e veloce risposta.
Mi chiedeva il perchè l'esame è stato eseguito.
Al momento le dignosi, fatte presso i centri ospedalieri dii endocrinologia e reumatologia, sono le seguenti:
- Ipertiroidismo autoimmune (Basedow) trattato con radiometabolica. Oggi controllato con Eutirox 50
- Artrite Psoriasi ca trattata con Methotrexate, Deltacortene, Arcoxia e, prossimamente con Biologico.
- Connettivite Indifferenziata, trattata in passato con Azathioprina, Salazopyrin EN, Deltacortene, oggi come sopra.
- e sospetta Retto Colite ulcerosa o Morbo di Chron (in settimana eseguirò la colonscopia) ancora in esame.
In tutto questo ci sono i valori del Calcio ionizzato e Magnesio sempre molto bassi, nonostante l'integrazione con Cacit Vit. D3 e MAG2, sospesi ormai da 5 mesi. (Il medico di base vuole fare un controllo più specifico sul metabolismo del calcio).
La mia curiosità era quella di comprendere l'interpretazione dei risultati della tipizzazione tessutale perchè tutti i medici consultati hanno confermato l'associazione alle malattie autoimmuni.
Le ricordo i risultati:
A2 - A /
B13 - (BW4) B18 (BW6)
CW6 - CW7
DR7 - DR11 - (DR52 - DR53)
DQ2 - DQ7
La ringrazio ancora per l'attenzione che Vorrà dedicarmi.
Un saluto

Risposta del 16 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


La risposta che le avevo dato, è molto più precisa, di quella generica fornitale sulla associazione HLA, con le malattie autoimmuni, che è molto generico, ma non specifico, come le avevo indicato, predisposizione della Celiachia degli alleli DQ2-DQ7. Infatti lei presenta una sospetta retto Colite ulcerosa e morbo di Chron, che rappresentano, insieme alla Celiachia, le malattie infiammatorie intestinali, che hanno in comune l’infiammazione persistente, per cui la presenza dell’HLA DQ2-DQ/, indica una forma celiaca. Che sicuramente ha una prognosi migliore, rispetto alle altre due, basta eliminare dalla dieta il glutine. Inoltre la persistenza di tale affezione, potrebbe aver favorito l’insorgenza della Tiroidite e di tutte le altre patologie autoimmuni che lei presenta.

CW6 CW7, Psoriasi
DR7 DR11, Lupus, sindrome da antifosfolipidi.
DR2 DR53, amplificatori di risposta, superantigeni.
DQ2 DQ7, Celiachia.
CW6 CW7 DR7 B13, artrite Psoriasi ca
A2, suscettibilità Adenovirus, che possono innescare una Tiroidite.
B18, aumentata suscettibilità alle infezioni persistenti da Mycoplasmi pneumoniae.
Per le molecole DR- e DQ- probabile correlazione artrite, Celiachia.
Come vede, sussiste una progressione di aggravamento da una forma all’altra, come lei riferisce. Tiroidite, artrite Psoriasi ca, sospetta Retto Colite ulcerosa o Morbo di Chron, ma l’HLA indica Celiachia.
Il mimetismo molecolare ha una notevole importanza sia diagnostica, che terapeutica, perchè qui si è verificato l’errore del sistema immunitario, che va individuato e corretto. Il cortisone e i farmaci immunosoppressori, agiscono soltanto sulla risposta, non sul riequilibrio e la correzione dell’errore. Agiscono solamente in maniera soppressiva. Non nego la loro utilità, ma in ogni caso si deve sempre capire e andare all’origine del problema, perchè lì si può agire, anche integrando i vari farmaci.
Questo è un esempio dell’errore che si verifica a carico della perossidasi tiroidea, da parte del virus di Epstein-Barr e dei Papilloma virus. É trascritta la sequenza amminoacidica, che provoca l’errore, dove si deve intervenire per correggere l’errore.

PEROSSIDASI TIROIDEA 424-431 FQQYVGPY
DNA-polimerasi di HBV 92-99 CQQYVGPL

PEROSSIDASI TIROIDEA 579-588 VDAKILDLYK
Proteina E2 di HPV tipo 33 11-20 VQEKILDLYE
La sequenza interessata nel primo caso è QQYVGP, comune all’HLA e al virus di Epstein-Barr, nel secondo KILDLY, comune all’HLA e Adenovirus, in entrambi i casi il soggetto potrà sviluppare una Tiroidite.

Inoltre l’HLA-A2 e DR53 facilita la persistenza degli Adenovirus nelle cellule umane (nel tempo questo può dar luogo a cloni preleucemici quali possono sfuggire facilmente alla sorveglianza immunitaria e progredire verso le Leucemia franca (più spesso di tipo mieloide). Tale persistenza, peraltro, sembra sia dovuta ad un altro fattore aggiuntivo: la regione 3 (E3) del virus. Questa trascrizione interferisce in vario modo con la risposta immune dell’ospite:aumento dell’espressione di molecole di classe I, espressione delle cellule di superficie del fattore di crescita epidermico(EGF-R9), attività biologica del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α) (elude la risposta immune dell’ospite)
Come vede, tutto questo, nella sua comprensione, ha una grossa applicazione pratica, sia per la diagnosi che per la terapia. Dire semplicemente ha una predisposizione alle malattie autoimmuni, senza andare nel particolare, non a nessuna applicazione pratica, perchè è lo studio dell’HLA che nel suo specifico, conduce alla malattia autoimmune. Da qui si può praticare anche una notevole applicazione preventiva. Perchè nel suo caso, se si fosse intervenuti appena si era verificata la malattia iniziale, Mononucleosi, da adenovirus, Parvovirus, conoscendo l’HLA, si poteva già intervenire evitandole la Tiroidite, ma anche tutta l’altra progressione patologica; anche nel caso della Tiroidite manifesta, conoscendo l’HLA si poteva intervenire per evitarle le patologie successive. Questo è il lavoro che mi sforzo di eseguire costantemente, ogni volta che con gli esami strumentali che ho in studio, rilevo la presenza di forme e agenti patogeni; aiutando il sistema immunitario a portarle via, eseguo la prevenzione delle malattie autoimmuni.
Purtroppo tutti abbiamo una predisposizione, si tratta soltanto di individuarla il più precocemente possibile.
Chiaramente, intervenendo precocemente, si evitano tutte le altre malattie autoimmuni connesse, perchè la produzione di anticorpi viene a cessare, non più stimolata dagli agenti patogeni che hanno stimolato l’errore del sistema immunitario. Il metabolismo del calcio non ha nessun significato specifico, se non si blocca la produzione di chi scatena la malattia autoimmune.
Il suo esempio è molto classico ed esplicativo di tutti i meccanismi immunologici, che possono essere bloccati, se non bloccati, proseguono imperterriti, quindi non considerare l’HLA, l’innesco infettivo, gli anticorpi anti-, ma seguire solamente la persona con Ft3, Ft4, TSH, può condurre ad una situazione simile alla sua, come descritto esplicativamente in letteratura internazionale, una malattia autoimmune dietro l’altra.
Lei presenta sintomi intestinali infiammatori, si può pensare ad una retto Colite ulcerosa, Morbo di Crohn, Celiachia, ma l’HLA dirime ogni dubbio, ha la Celiachia, deve abolire dalla dieta il glutine di grano, anche per non aggravare tutta la situazione fisiopatologica da lei presentata.
Come può vedere un attento studio della persona, dei suoi sintomi, anche se non forniti completamente, può portare a conclusioni diagnostiche e terapeutiche importantissime, soprattutto poi se fornito di esami strumentali idonei che aiutano, in tempo reale, a districare la matassa, conducendo ad una risposta dei quesiti posti dalla persona esaminata.
Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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