Alla ricerca del secondo figlio

07 novembre 2016

Alla ricerca del secondo figlio




04 novembre 2016

Alla ricerca del secondo figlio

Buongiorno ho 39 anni, nel 2007 sono rimasta incinta per la prima volta ma ho avuto un aborto interno alla 11^ settimana seguito da un raschiamento, a febbraio del 2008 sono rimasta incinta ed a novembre dello stesso anno ringraziando Dio è nata mia figlia con parto naturale (37 settimane ). Nel 2012 sono rimasta di nuovo incinta ma alle 12^ settimana il battito si è fermato e anche stavolta ho subito un raschiamento. Nell’anno 2016 il 7 di gennaio sono stata operata (Le Scotte – Siena) mi hanno tolto un teratoma di cm. 20 e parte del’ovaio sinistro. Dopo due mesi sono rimasta incinta ma alla 9^ settimana il battito si è nuovamente fermato, stavolta non ho subito un raschiamento perché sono riuscita con detergi ad espellere tutto da sola. Dopo due mesi sono rimasta di nuovo incinta e stavolta alla 9^ settimana il battito er presente ma ho iniziato ad avere delle perdite molto abbondati ed ho avuto un aborto spontaneo. Io e mio marito desideriamo fortemente un altro figlio, ma sto iniziando a perdere le speranze anche perché ogni volta oltre al dolore fisico che scompare piano piano c’è il dolore “mentale” che non se ne va mai. Vorrei sapere se può darci un consiglio e/o un indirizzo verso un altro percorso. grazie

Risposta del 07 novembre 2016

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA TERESA SILVESTRI


ha già eseguito gli esami per poliabortività? Molti sono gratuiti, compreso il cariotipo (quanti cromosomi avete e come sono fatti) suo e del marito e l'isteroscopia, che può valutare malformazioni uterine. Se il cariotipo è normale, ci sono approfondimenti (che può chiedere solo il genetista) per valutare addirittura alterazioni dei geni (ARRAY CGH ).

Dott. Ssa maria teresa silvestri
Medicina Territoriale
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Asolo (TV)

Ultime risposte di Salute femminile


Vedi anche:


Ultimi articoli
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
14 luglio 2019
Notizie e aggiornamenti
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube