Alterazioni dell'alvo

22 dicembre 2015

Alterazioni dell'alvo


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18 dicembre 2015

Alterazioni dell'alvo

Salve Dottore,
le avevo scritto giorni fa per un consulto in merito all'esito della Gastroscopia e dell'eco addome.
Ricapitolando:
- Duodenite bulbare iperemica, flogosi antro gastrico, cardias incontinente. Il resto ok.
Dalla biopsia dell'antro gastrico mi è stato detto "tutto negativo", compreso la ricerca dell'Helycobacter.

- Eco addome: fegato normale con un piccolo angioma di 6mm. Pancreas, milza, colecisti, vie biliari. . Tutto nella norma.

- Esami sangue: Lipasi leggermente alterata 55 (5. 6 - 52)
Colesterolo 200 (0 - 200).
Il resto tutto nella norma (gamma gt, trigliceridi, glicemia, transaminasi, sideremia, azotemia, ferritina, creatinina, fosfatasi alcalina emocromo, elettroforesi, ecc ecc).

Ho preso Peridon10mg per 20 giorni (ora l'ho terminato) e ho iniziato da 10 giorni ad assumere Pantoprazolo40mg 1 pasticca al giorno, che mi è stato prescritto per 2 mesi. Aggiungo che da 2 mesi assumo anche Xanax in gocce (3 volte al giorno) per gestire il mio stato d'ansia.

Ebbene negli ultimi giorni non ho praticamente più i sintomi di prima (pesantezza dopo i pasti, acidità, a volte inappetenza. . ) però sono subentrati altri sintomi riguardanti alterazioni dell'alvo: da più di una settimana faccio spesso feci molli, pastose, poco formate (colore normale). . . . 1 o 2 volte al giorno.
Sento a volte un "doloretto" alla pancia (parte bassa), qualche "borbottio intestinale", spesso flatulenza. . . . . E, a volte, anche un lieve doloretto nella parte alta a destra dello stomaco.

Può essere un effetto collaterale del Pantoprazolo40mg?. . . . Oppure la mia ipocondria/ansia, una volta accertata l'assenza di gravi patologie allo stomaco, si è "spostata" sull'intestino ed è quindi subentrata una specie di "colite nervosa/spastica"?

Grazie mille.
Cordiali Saluti.

Risposta del 22 dicembre 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Credo che lei abbia già fatto una diagnosi corretta su se stesso. I suoi disturbi corrispondono a quella situazione che chiamiamo sindrome dell'intestino irritabile.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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