Ansia

01 novembre 2005

Ansia




28 ottobre 2005

Ansia

mia figlia, sedici anni sta soffrendo di ansia. Quest'estate ha avuto dei problemi sentimentali e una notte siamo stati costretti a portarla al pronto soccorso per una tachicardia che non accennava a smettere neanche con il lexotan. Per tutta l'estate ha avuto frequenti malesseri d'ansia per combattere i quali prendeva il valium. Venti giorni or sono un pschiatra pscitoerapeuta le ha prescritto Alprazolam 7 gocce mattino e sera e 1 quarto di zoloft compressa al giorno. Non sono affatto tranquilla e navigando in internet ho avuto modo di imbattermi in notizie contradditorie sulla validità di tali farmaci, con segnalazioni e testimonianze di estrema pericolosità ed assuefazione. Tra l'altro il bugiardino degli stessi non lascia adito a dubbi. . . . . Gli effetti collaterali ed indesiderati possono essere peggiori del m ale che intendono curare. ma allora? Mia figlia ha solo diciasette anni. Cosa fare? Sono perplessa! Non vorrei che mia figlia, nonostante la competenza e certamente la buona fede del medico, diventasse l'ennesima vittima degli imperi farmaceutici!

Risposta del 01 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Sembra che sua figlia soffra di un' Ansia che sfocia in veri attacchi di panico, perciò l'alprazolam va bene. Capisco però la sua preoccupazione anche perchè l'alprazolam non andrebbe mai preso per lunghi periodi. Il fatto è che gli attacchi di Ansia sono un sintomo, non la malattia, perciò la cura esclusivamente farmacologica non risolve il problema alla radice. E' ormai appurato che il solo uso di farmaci non risolve il problema, semplicemente tiene a bada i sintomi. Sarebbe indicata una psicoterapia che ha appunto gli strumenti per risolvere alla radice il problema. Considerata la giovane età della ragazza, non avrei dubbi su questa strada, ovviamente mettendosi nelle mani di un serio professionista, effettivamente abilitato all'esercizio della psicoterapia e possibilmente medico, in modo che sia in grado anche di valutare gli aspetti sintomatici che richiedono farmaci.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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