Ansia e ossessioni

06 marzo 2021

Ansia e ossessioni


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01 marzo 2021

Ansia e ossessioni

Salve, vorrei chiedere un parere per mia madre, perché mi è stata messa una pulce all'orecchio. Verso fine ottobre scorso, mia madre ha sofferto di un forte mal di schiena e spossatezza (niente febbre o raffreddore), non le abbiamo fatto fare un tampone in quanto nessuno di noi in famiglia (siamo in 4) ha avuto sintomi di qualsiasi tipo e lei più volte ha sofferto di mal di schiena. Il medico di base le ha prescritto degli antidolorifici a base di oppioidi, che le abbiamo fatto smettere subito perché non lo ha "sopportato". Da questo episodio in poi, ha iniziato a soffrire di una lieve forma di depressione, ed è tormentata da ossessioni ripetitive e fobie. Premetto che mia madre, di 64 anni, prende da diversi anni una pastiglia di Levopraid al mattino perché è molto ansiosa e le è stato diagnosticato il colon irritabile. Sempre da questo episodio ne è scaturita una forte insonnia. Il medico di base, informato, le ha prescritto due pastiglie di Xanax da 0, 5 (una a mezzodì e una mezz'ora prima di andare a dormire). Da un paio di giorni abbiamo deciso di non darle più la pastiglia del mezzogiorno, perché sembra proprio sia scaturita una forma di depressione e piange spesso. Ad oggi primo marzo, sembra lievemente migliorata e più propensa a parlarne. Ho letto su diversi articoli che il virus Covid-19 potrebbe causare conseguenze al sistema nervoso. Cosa ne pensate? Fra tre giorni abbiamo una prima visita dal neurologo, ma il medico di base è convinto sia necessario uno psichiatra, ma al momento mia madre non se la sente. Grazie in anticipo.

Risposta del 06 marzo 2021

Risposta a cura di:
Dott. ROCCO CACCIACARNE


Dal Suo racconto mi sento di escludere una componente "Covid" nella sofferenza di Sua madre. Si tratta ora di porre una diagnosi da cercare tra Fibromialgia, disagio psichico o altro. Consiglierei di approfondire la ricerca con alcune analisi cliniche da farsi prescrivere dal Vostro Medico di Famiglia, di sentire il più vicino Centro di Reumatologia per quanto riguarda la Fibromialgia e di cercare uno Psicoterapeuta capace di entrare in empatia con la paziente. Tutto, però, dovrà avvenire con il consenso della mamma; se trascinata contro la sua volontà, è inutile cominciare.

Dott. Rocco Cacciacarne
Specialista attività privata
Medicina interna
Psicologia clinica
Specialista in Medicina di comunità
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Verona (VR)

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