Ansia e stress

23 ottobre 2014

Ansia e stress




22 ottobre 2014

Ansia e stress

Buongiorno egregi dottori,
sono un ragazzo di 26 anni e scrivo per avere il parere di esperti riguardo alla mia situazione. A cavallo tra luglio e agosto, a seguito di un periodo lavorativo intenso e stressante, ho cominciato a soffrire d'Ansia. Ho cominciato ad avvertire sintomi quali: stanchezza h24, forte calo di umore ed entusiasmo, tachicardia e palpitazioni durante la giornata. Inizialmente ho pensato che fosse un po'di stanchezza ma si sono presentati altri terribili sintomi, quali: vertigini, sbandamenti e, a volte, uno spaventoso senso di irrealtà attorno a me. Pensavo che, vista l'imminenza delle ferie, un periodo di assoluto relax avrebbe riportato la situazione alla normalità ma così non è stato. I sintomi sono peggiorati e sono arrivato ad avere vere e proprie crisi di panico, durante le quali pensavo di stare impazzendo. Durante le crisi i miei pensieri erano rivolti a tutto quello che avevo perso (o stavo perdendo) irrimediabilmente: famiglia, amici, ragazza, tutto. Spaventatissimo mi sono recato dal medico di base, che dopo diversi controlli per escludere problemi di natura organica, ha attribuito tutto all'Ansia. Mai avrei pensato che l'Ansia si sarebbe potuta manifestare cosi violentemente. Il medico mi ha dato la seguente cura: un flaconcino di integratore MiraEnergy al mattino, due compresse di Ansiodep (pranzo e cena) e 5 gocce di Ipnolor prima di dormire, per 2 settimane. Al termine della cura non ho più avuto crisi di panico e quel terribile senso di irrealtà sembra essere scomparso. Nel frattempo ho lasciato il lavoro stressante e ora ne ho uno che mi piace molto. Mi capita però ;, soprattutto nel week end o durante i momenti di svago, di pensare spesso a quello che mi è successo e questo mi porta a rattristarmi, fino a diventare apatico e distratto, perché assorto nei miei brutti pensieri. Vorrei capire se ho solo bisogno di tempo per " accettare" quanto successo, o è necessario che mi rivolga a uno specialista? Se si, di che Tipo?
Grazie in anticipo

Risposta del 23 ottobre 2014

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA LETIZIA PRIMO


gentile paziente ci vuole del tempo per liberarsi della terribile sensazione che è correlata agli attacchi di panico. Può esserle utile qualche incontro con uno psicologo. per lamno due mesi assumerei integratori a base di omega tre e tavolette di alga klamath che la aiuteranno a ristabilire un asse dello stress meno reattivo lo sport la può anche aiutare molto in quanto aiuta a produrre serotonina antidepressivo naturale
buona giornata

Dott. Ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)

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