Ansia ossessiva

03 marzo 2016

Ansia ossessiva




01 marzo 2016

Ansia ossessiva

Gentili Dottori,

siamo due sorelle che scrivono. Abbiamo 22 e 27 anni e siamo preoccupate per nostra madre. Cercheremo di essere quanto più brevi possibile.

Nostra madre ha 50 anni ed è sempre stata un po'ansiosa come tutte le mamme, ma negli ultimi due anni, oltre a perdere il sonno (dice di non dormire bene ), è diventatata ossessiva nei nostri confronti. Lei pretende che ad ogni suo sms o ad ogni sua telefonata siamo pronte a rispondere, e se non rispondiamo in un lasso di tempo che va dai 5 minuti ai 10 (e non stiamo scherzando! ), fa la rassegna di chiamate a tutti i nostri amici, e se nessuno sa dove siamo, inizia a chiamare le mamme dei nostri amici! Premesso che siamo due ragazze normalissime, andiamo all'università e non abbiamo mai fatto nulla di male, non riusciamo a capire perchè questa paura che possa succederci qualcosa. Lei si difende dicendo che in tv si sente sempre di ragazze scomparse o uccise e teme per noi. Noi lo capiamo, ma non capiamo il suo atteggiamento morboso che ci mette anche in imbarazzo con i nostri amici e fidanzati (e rispettive mamme ). Ad una di noi due, addirittura il tempo di fare una doccia, 20 chiamate perse e 20 messaggi, ed erano tutti amici preoccupati perchè nostra mamma li aveva chiamati per sapere perchè non rispondevo! Uno dei tanti! Talvolta è difficile anche spiegare la nostra situazione perchè tutti ci prendono alla leggera (o non ci credono) e non si rendono conto che invece per noi è diventata pesante la situazione. Siamo costrette a portarci il telefono anche in bagno e se non c'è campo prima dobbiamo avvisare nostra madre e preferibilmente dobbiamo indicare per quanto tempo non avremo campo, che siano le 10 del mattino, che siano le 4 del pomeriggio o le 2 di notte è sempre così. Noi dobbiamo essere reperibili sempre anche se sa dove siamo e se non lo siamo ci accusa di mancarle di rispetto perchè la facciamo preoccupare. Ma è normale? Nostro padre non si pronuncia proprio per non mettersela contro. Cosa facciamo?

Risposta del 03 marzo 2016

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Vostra madre ha un problema d'ansia che evidentemente sta peggiorando. Le sue preoccupazioni vanno al di là delle ragionevoli preoccupazioni per la sicurezza dei propri figli ed è chiaro che questa situazione le provoca disagio (l'insonnia è uno dei sintomi, oltre alle chiamate ripetute). Tale disturbo si può curare e uno psichiatra la potrà aiutare a ritrovare la serenità, sua e di tutta la famiglia.

Dott. Marco Paolemili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Ricercatore
Psicoterapia
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

Ultime risposte di Mente e cervello

Tags:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa