Ansia panico soffocamento reflusso

05 ottobre 2013

Ansia panico soffocamento reflusso


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


02 ottobre 2013

Ansia panico soffocamento reflusso

buonasera,
da 4 anni ho ansia estrema con attacchi di panico sotto forma di soffocamento e difficolta' digestive con reflusso. da 1 anno sto facendo della psicoterapia dinamica a sedute bisettimanali, e adesso, da due mesi, ho iniziato una cura con cipralex da 10 mg.
sto migliorando, ma i sintomi non sono scomparsi del tutto e, soprattutto, i pensieri anticipatori dell'ansia ci sono ancora. inoltre continuo a dover eseguire dei rituali se vado in certi posti per essere piu' sicuro che non mi venga l'attacco. la domanda e': da tutto cio' si puo' dedurre che la terapia e' errata o semplicemente bisogna attendere molto piu' tempo?
qualcuno ha qualche suggerimento su come rendere tutto piu' efficace e, possibilmente, veloce?
grazie

Risposta del 05 ottobre 2013

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Sicuramente bisogna attendere ancora del tempo. il farmaco che assume può metterci più tempo a dare una risposta terapeutica ottimale. Afferma che ha avuto un miglioramento con l'introduzione della terapia farmacologica, segno che la molecola sta facendo effetto. Attenda e consulti il suo psichiatra, valuterà insieme a lei un eventuale aumento della dose.

Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

Ultime risposte di Mente e cervello

Tags:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa