Aria addome e calcolo colecisti

28 aprile 2017

Aria addome e calcolo colecisti




27 aprile 2017

Aria addome e calcolo colecisti

Salve Dottori, sono una ragazza di 25 anni, mangio sano (evito fritti, preferisco pasti leggeri) non bevo, non fumo. Qualche mese fa ho avuto nausea ed eruttazioni continue per una settimana che ho curato con le punture di Plasil e una dieta leggerissima. Finita la cura i sintomi sono tornati, così sono andata dal medico, il quale mi ha visitata e mi ha prescritto Levopraid gocce. Ho iniziato la cura con successo, l'ho continuata per qualche mese, poi ho dovuto sospendere a causa dell'amenorrea (prolattina alta conseguentemente all'uso del farmaco), appena ho scalato la dose ho iniziato ad avvertire bocca amara ed eruttazioni, ne ho parlato col medico il quale mi ha consigliato di fare una ecografia all'addome completo, l'ho fatta ed è risultato tutto nella norma, tranne per la presenza di tanta aria nell'addome e di 1 calcolo nella colecisti mobile a contorni sfumati di 5mm. Il gastroenterologo mi ha prescritto Ursobil 300, dicendomi che probabilmente i sintomi che avevo erano causati dal calcolo. Così ho iniziato la cura ma l'ho sospesa dopo 15 giorni, poiché i fastidi che avevo mi rendevano difficile prenderla. Ho contattato il gastroenterologo avvisandolo della situazione e mi ha consigliato di provare dei farmaci per ridurre l'aria, antiacidi e inibitori di pompa protonica (spasmicol, gaviscon, antepsin) il tutto senza risultati, non era cambiato niente. Così sono andata in ospedale, ho fatto le analisi del sangue e altre analisi (calprocteina, feci, sangue occulto, celiachia, hp, ferro, ossigeno cuore), tutto perfetto. Il medico sospetta che sia l'aria probabilmente causata da un po' di stress a provocare tutto ciò, può essere? Adesso sto facendo la cura con Ursobil e Plasil, ma ho nausea ed eruttazioni (non acide) continue, soprattutto dopo i pasti. Non so più cosa pensare. Grazie mille.

Risposta del 28 aprile 2017

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Io non posso permettermi di modificare la terapia consigliata dal suo medico, però posso suggerire di prendere alte dosi di uno dei preparati a base di simeticone, per ridurre la formazione di aria. E riprenderei la terapia con sulpiride, eventualmente a dosi inferiori.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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