Assenze

21 aprile 2010

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16 aprile 2010

Assenze

Ho 58 anni e, fino a poco tempo fa, ho avuto uno stato di salute abbastanza buono, fatta eccezione per delle violente emicranie che, per circa un decennio, mi hanno afflitto soprattutto nei week-end, ma che risolvevo dopo un paio d’ore grazie allo Zomig. Poi, un anno e mezzo fa, il medico di famiglia si accorse che avevo la pressione un po’ alta (80/150) e mi prescrisse una compressa di Aprovel al dì. Quasi in coincidenza con l’inizio di questa cura, sparirono le emicranie. Ma, e questo è il punto dolente, poco dopo, sono cominciate delle crisi di “assenza”, un paio di volte al mese, della durata di circa un paio di minuti e di cui presento l’arrivo pochi istanti prima. Al risveglio di questo fenomeno, non ricordo nulla di quello che ho fatto in quel breve lasso di tempo e ho una sensazione di stordimento e di confusione mentale che dura qualche altro secondo. Aggiungo che non perdo i sensi, non cado e, anzi svolgo delle azioni in una specie di stato di trance (l’ultima volta, mi è stato detto, ho percorso i 200 metri del viale di casa mia e ho poi salito anche le scale che portano alla mia abitazione). Nei 3-4 giorni successivi, quindi, cado in uno stato depressivo e avverto una strana sensazione per la quale gli ambienti, a me familiari, sono invece freddi e deprimenti. Mi sono accorto, infine, che anche la memoria relativa ai fatti di qualche anno fa accusa qualche deficit. Il neurologo cui mi sono rivolto, dopo avermi prescritto una RM e una TAC che non hanno evidenziato alcuna patologia, si è detto “quasi” certo che si tratti di una forma di Epilessia per la quale mi ha prescritto 3 compresse giornaliere di Keppra, ma non mi sembra che le cose siano migliorate. Le mie domande: 1) Ci può essere attinenza tra le vecchie emicranie e queste assenze? 2) Devo continuare la terapia che ho cominciato 3-4 mesi fa? 3) Si tratta veramente di Epilessia o sono gli effetti di una Depressione sopraggiunta per alcune vicende familiari che mi hanno molto rattristato? Grazie.

Risposta del 21 aprile 2010

Risposta a cura di:
Dott.ssa MILENA DE MARINIS


L' Ipertensione talora può aggravare o slatentizzare una emicrania. Come anche certi antiipertensivi possono avere un effetto positivo sulla emicrani (in particolare i beta bloccanti).
Non è chiara la sintomatologia che descrive e definisce come "assenze".
Ha effettuato un Elettroencefalogramma ?
Visto che non aveva mai sofferto di Epilessia e le neuroimmagini sono negative, è "difficile" pensare che alla sua età sia insorta una Epilessia primaria.
Deve consultare un altro neurologo che si occupi anche di patologie di tipo depressivo per giungere ad una diagnosi.
Non sospenda mai un farmaco per l' Epilessia bruscamente e senza il controllo di uno specialista.

Dott. Ssa Milena De Marinis
Universitario
Specialista in Neurologia
Roma (RM)

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